Caso Rocchi, per Simone Inzaghi “l’Inter fu sfavorita”. E il gol con cross di Bastoni oltre la linea?

Caso Rocchi e veleni arbitrali: le verità sull’Inter di Inzaghi tra inchieste e il discusso episodio del cross di Bastoni.

Il panorama calcistico italiano attraversa, manco a dirlo, ancora una fase di profonda incertezza. Le indagini della Procura sul caso Rocchi si intrecciano con i recenti sviluppi che hanno portato l’ex fischietto di Firenze ad essere indagato per frode sportiva con altre quattro alte cariche arbitrali. Ed il dibattito si infiamma attorno alla gestione degli episodi chiave della stagione 2024/2025. In questo clima, le recenti dichiarazioni dell’ex allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, hanno sollevato più di una perplessità tra addetti ai lavori e tifosi.

Simone Inzaghi mentre gesticola durante una partita.
Caso Rocchi, per Simone Inzaghi “l’Inter fu sfavorita”. E il gol con cross di Bastoni oltre la linea? – napoli.cityrumors.it Foto Ansa

L’Inchiesta Rocchi: i punti fermi

Secondo le ultime ricostruzioni riportate dalle principali testate sportive (come La Gazzetta dello Sport e il Corriere dello Sport), il sistema arbitrale è sotto la lente d’ingrandimento per la gestione della trasparenza nelle comunicazioni VAR. Gianluca Rocchi, ex designatore, si trova a dover rispondere di una gestione definita “opaca” in alcuni passaggi chiave, sebbene la giustizia sportiva stia ancora procedendo con i dovuti accertamenti per distinguere gli errori umani dalle colpe sistemiche.

Il “vittimismo” di Inzaghi alla prova dei fatti

Nonostante un clima di tensione, Simone Inzaghi ha ribadito la tesi di una Inter a suo dire penalizzata durante l’ultimo campionato. Ma analizzando lo storico degli episodi (dati confermati dai report post-partita di Open VAR su DAZN), emergono situazioni che sembrano smentire drasticamente questa narrazione.

L’episodio più emblematico resta quello di Inter-Fiorentina 2-1 del 10 febbraio 2025. Già subito dopo il gol messo a referto per i nerazzurri, emerse la colossale, incredibile irregolarità di quella rete.

  • Il Cross di Bastoni: su un’azione decisiva, Alessandro Bastoni ha crossato un pallone che, come mostrato dai fermo-immagine e dalle proiezioni 3D, aveva superato la linea di fondo campo in modo evidente.
  • L’assenza del VAR: A causa dei limiti del protocollo (che impedisce la revisione se l’uscita del pallone avviene in una fase non immediatamente precedente alla segnatura o se porta a un corner), l’errore è rimasto tale, favorendo i nerazzurri.

Un’analisi necessaria

Parlare di “squadra penalizzata” a fronte di sviste di tale portata appare, agli occhi degli osservatori neutrali, un’operazione di comunicazione volta a spostare l’attenzione dai propri limiti. La critica sportiva sottolinea come, in un momento in cui l’intero sistema arbitrale è sotto processo per presunti favoritismi, l’onestà intellettuale dovrebbe prevalere sulla retorica del campo.

E non bisogna dimenticare come anche il Napoli, che poi vinse lo scudetto legittimando i tre quarti di campionato passati al primo posto, pure subì dei torti importanti, come il mancato calcio di rigore della trasferta a Parma, che i più reputano ancora oggi come sacrosanto. E su chi invoca lo scudetto d’ufficio al Napoli, le cose stanno così.

Sull’Autore

Salvatore Lavino giornalista
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Salvatore Lavino è un giornalista con un’esperienza ultra-decennale nel settore dell’informazione. Dal 2009 si occupa di analizzare i fatti con occhio critico, spaziando dall’attualità alla cronaca, passando per politica, sport, intrattenimento e cultura. La sua poliedricità lo ha portato a collaborare con diverse testate, approfondendo tematiche che vanno dalle news generiche fino alle eccellenze della cucina, sempre con un impegno costante verso la verifica delle fonti.