Alzheimer%2C+purtroppo+colpisce+anche+i+giovani%3A+i+sintomi+che+devi+assolutamente+conoscere
napolicityrumorsit
/2024/02/06/alzheimer-purtroppo-colpisce-anche-i-giovani-i-sintomi-che-devi-assolutamente-conoscere/amp/
Lifestyle

Alzheimer, purtroppo colpisce anche i giovani: i sintomi che devi assolutamente conoscere

Published by
Ilaria Macchi

Anche ai giovani può essere diagnosticato il morbo di Alzheimer, è bene prestare attenzione ad alcuni sintomi per arrivare a una diagnosi precoce.

Si tende a considerare il morbo di Alzheimer come una malattia tipica degli anziani, che può insorgere quando con il trascorrere degli anni non si ha più la lucidità e la memoria di un tempo. Avere un parente che ne soffre può essere un grande dolore non solo per il paziente, ma anche per chi gli sta vicino, soprattutto perchè prima o poi arriva il momento temuto da tutti, quello in cui si viene considerati degli estranei, come se non si fosse mai condiviso nemmeno un momento insieme.

Il morbo di Alzheimer non viene diagnosticato solo agli anziani – Foto | Napoli.cityrumors.it

Negli ultimi tempi sono però diversi i giovani a cui viene diagnosticata la stessa patologia, a conferma di come la situazione stia cambiando. Anzi, nel loro caso l’evoluzione tende a essere più veloce, per questo sarebbe bene prestare attenzione ad alcuni segnali che possono essere indice del problema.

Il morbo di Alzheimer non riguarda solo gli anziani

Nella maggior parte dei casi il morbo di Azheimer può essere considerato una forma di demenza senile, che si sviluppa a partire dai 65 anni età. Esistono però anche dei casi di Alzheimer giovanile, anche se rari (5%), che coinvolgono persone tra i 30 e i 60 anni di età,

La patologia è neurodegenerativa, per questo peggiora in maniera progressiva con il passare del tempo e arriva a generare problemi di memoria, linguaggio, attenzione e ragionamento.

In caso di sintomi sospetti è bene parlarne con il medico – Foto | Napoli.cityrumors.it

Anche in una persona relativamente giovane è bene quindi prestare attenzione a sintomi che possono essere collegati al disturbo. Tra questi possiamo segnalare modifiche al comportamento, sbalzi repentini all’umore, incapacità di orientarsi a livello di spazio e tempo, incapacità di articolare un discorso, problemi di memoria e impoverimento lessicale.

Preoccuparsi se alcuni di questi sintomi si verificano raramente è certamente eccessivo, è bene parlarne con il medico se si nota che frequentemente si faticano a ricordare anche le cose più elementari.

Come arrivare alla diagnosi

Al momento non ci sono ancora certezze sulle cause dell’Alzheimer, ma ci sono dei fattori di rischio che andrebbero presi in considerazione e che potrebbero spingersi a sottoporsi a controlli in caso di sintomi sospetti. Tra questi possiamo segnalare obesità, fumo, alcool, ipercolesteloremia,, ipertensione e diabete di tipo 2.

In genere sembra esserci inoltre una particolare tendenza nelle donne a sviluppre la malattia. La diagnosi può arrivare attraverso una serie di esami cerebrali a cui viene sottoposto il paziente per verificarne la situazione.

Tra questi possiamo segnalare:

  • puntura lombare;
  • risonanza magnetica (RMN) ad alta definizione;
  • valutazione delle funzioni cognitive per valutare gravità e profilo dei disturbi;
  • esame di screening per escludere altre forme di demenza legate a patologie metaboliche o endocrine;
  • PET con fluorode-sossiglucosio (Tomografia a emissione di positroni).

Si arriva così a verificare la presenza delle proteine che possono provocare il disturbo.

Pur essendo a conoscenza dello sviluppo del problema, è in crescita il numero di persone che vengono seguite da psicologi che si occupano della terapia di orientamento alla realtà, volta a cercare di fare comprendere al malato la propria vita, oltre a definire lo spazio che lo circonda, tramite continui stimoli visivi, verbali, musicali e scritti.

Ilaria Macchi

Nata il 4 ottobre 1982 sotto il segno della Bilancia e, come tale, amante del bello (la moda è una delle mie passioni) e della giustizia. Sono laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano e ho maturato esperienza come giornalista su web, carta stampata e web TV. Appassionata di sport, calcio in modo particolare, Tv e motori.

Recent Posts

Ancora un rinvio per il processo Vassallo, la Fondazione: “Basta, non è un processo per depistaggio ma per concorso in omicidio”

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha espresso profonda amarezza e indignazione per l’ennesimo rinvio…

17 ore ago

“Lottizzazione abusiva, dal bosco all’insediamento commerciale”: sequestrato il ristorante tre stelle Michelin in penisola sorrentina

Lottizzazione abusiva. È questo il reato alla base del sequestro del complesso turistico ricettivo Quattro…

19 ore ago

Di Lorenzo, niente legamenti ma torna a marzo-aprile: il sostituto entro domani sera: quattro i nomi caldi

La sfortuna non smette di dare il Tormento al Napoli: Antonio Conte rinuncia al capitano…

1 giorno ago

In viaggio per la legalità: i messaggi di civiltà sui mezzi pubblici col progetto di UnicoCampania

UnicoCampania trasforma i biglietti dei mezzi pubblici in messaggi di legalità. Messaggi speciali sui titoli…

2 giorni ago

Nuvole e schiarite a Napoli: il meteo del weekend 31 gennaio e 1 febbraio 2026

Meteo variabile con una perturbazione in arrivo che porterà con sé piogge sparse e schiarite…

2 giorni ago

Il Napoli punta tutto su Alisson, “è il nuovo Leao”

Dopo Giovane, il Napoli ha scelto il portoghese dello Sporting Lisbona. Quali sono le sue…

2 giorni ago