Dopo 10 giorni di agonia si è spento Michele Salerno: il 23enne è rimasto coinvolto nell’esplosione dell’abitazione in provincia di Avellino
Dopo aver lottato per dieci giorni Michele Salerno, un giovane di 23 anni originario di Sturno, è deceduto a seguito di un’esplosione avvenuta nella sua abitazione. La deflagrazione, probabilmente dovuta ad una bombola di gas, ha distrutto l’appartamento e il giovane era stato immediatamente trasportato in eliambulanza in ospedale.
Il ragazzo è deceduto nel Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stato ricoverato. Le condizioni del 23enne erano apparse subito critiche, visto che aveva riportato ustioni estese e profonde sul 65% del corpo.
Il primo cittadino di Sturno, come tutta la comunità sturnese, ha seguito giorno dopo giorno le condizioni del giovane ragazzo. “In queste ore di profondo cordoglio, preghiamo per Michele e la sua famiglia – spiega il sindaco Vito Di Leo -. Le sue condizioni, purtroppo, negli ultimi giorni erano progressivamente peggiorate, fino al tragico epilogo. In queste ore chiediamo solo silenzio e preghiere. Siamo devastati”.
Già dai primi bollettini medici era emersa la gravità di un quadro clinico seriamente compromesso, da ferite troppo estese e profonde.
Attivo a Pozzuoli uno Sportello di supporto psicologico al PalaTrincone, martedì e giovedì dalle 16:00…
Una nuova fase di maltempo arriva in Campania, con temporali localizzati che si svilupperanno velocemente…
Si allarga il caso della procreazione medicalmente assistita all'ospedale San Paolo di Napoli. Dopo la coppia che…
Praiano è il borgo più bello del mondo secondo Condé Nast Traveler. Il borgo di…
Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic nel 2025 gli acquisti di beni durevoli sono calati del…
“Procedura di suicidio medicalmente assistito: nessun ritardo imputabile all’Asl Napoli 3 Sud”. È quanto ha…