Napoli in ansia per Assunta: la rabbia della famiglia dopo l’incidente

La 31enne stava tornando a casa in scooter insieme al padre, quando è stata coinvolta in un incidente stradale. La reazione dell’uomo alla guida e il comportamento degli inquirenti hanno mandato su tutte le furie la famiglia

Stava tornando a casa dalla figlia di dieci mesi, e guidava in tranquillità il suo scooter, dopo una giornata intensa, passata prima al lavoro e poi a completare gli ultimi preparativi per il matrimonio, in programma nel mese di luglio, quando ha subito un colpo durissimo, che le ha fatto perdere il controllo del suo mezzo e l‘ha scaraventata a terra. L’impatto è stato terribile, ed ha causato una lunga serie di scontri a catena tra le vetture che si trovavano alle sue spalle. Con lei sullo scooter, c’era anche il padre di 72 anni. L’uomo era alla guida, mentre la giovane donna si trovava alle sue spalle.

Brutto incidente a Napoli. Coinvolta una donna di 31 anni che era alla guida di uno scooter. La dinamica è spaventosa. La reazione della famiglia – Napoli.Cityrumors.it (Ansa Foto)

Cronaca di un brutto incidente avvenuto nel pomeriggio di venerdì 17 maggio a Napoli, in via Arenaccia. Una donna di 31 anni, Assunta B. è stata trasportata all’ospedale Cardarelli di Napoli, dopo un bruttissimo scontro avvenuto per ragioni ancora da decifrare. L’unica certezza è che l’autovettura che l’ha colpita, una Toyota Yaris era guidata da una persona che ha deciso di non fermarsi: dopo aver causato il gravissimo incidente, il guidatore non  si sarebbe fermato per prestare i soccorsi. Da venerdì  pomeriggio Assunta B., giovane mamma di 31 anni, è in coma all’ospedale Cardarelli di Napoli per le conseguenze di un grave incidente stradale avvenuto in città.

I familiari della 31 enne hanno denunciato l’assenza di un fascicolo d’inchiesta. Nessuno avrebbe infatti deciso di fare luce sul terribile sinistro stradale, lasciando numerosi dubbi su ciò che è realmente accaduto. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio venerdì 17 maggio, mentre la giovane mamma stava rientrando a casa da lavoro per raggiungere la sua figlioletta di appena 10 mesi. Nel tamponamento, la 31enne è rimasta schiacciata tra il suo scooter ed un’auto. Il guidatore della Toyota Yaris, che ha partecipato allo scontro, non si sarebbe neanche fermato a prestare i soccorsi.

La ricostruzione dell’incidente e le condizioni dei feriti

L’impatto ha portato numerose vetture a frenare di botto e molte non sono riuscite ad evitare delle collisioni. Si è infatti verificato un lungo tamponamento a catena, che ha portato a diversi feriti. Tra questi anche il padre della giovane donna, che si trovava alla guida dello scooter. Fortunatamente l’anziano non ha riportato dei danni gravi e non è in pericolo di vita. La sua situazione è monitorata dal personale medico. Tutti i feriti coinvolti nel tamponamento sono stati ricoverati  al Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

Ambulanza
L’ambulanza è accorsa immediatamente sul luogo dell’incidente per prestare le prime cure alla 31 enne, rimasta vittima dell’incidente stradale- Napoli Cityrumors.it (Ansa)

L’impatto tra lo scooter guidato da Assunta e il terreno è stato spaventoso. La giovane donna ha riportato una gravissima emorragia con fratture multiple al bacino e lesioni degli organi interni. Subito soccorsa è stata sottoposta a ben sette ore di intervento chirurgico. La prognosi è riservata e la giovane mamma è ancora in coma. Oggi ritornerà in sala operatoria per scongiurare infezioni e cominciare la ricostruzione degli organi interni. La famiglia della vittima, il compagno di Assunta (si sarebbero dovuti sposare nel prossimo mese di luglio) ha dato incarico all’avvocato Enrico Ricciuto di seguire la vicenda in sede giudiziaria.

La rabbia della famiglia: nessun fascicolo aperto sull’incidente

“Allo stato – fa sapere il legale – non risulta aperto alcun fascicolo di indagine su quanto accaduto, laddove l’autore del sinistro non ha prestato soccorso a nessuna delle vittime”. “I familiari di Assunta B., eternamente grati per il prezioso e lodevole operato dei sanitari dell’ospedale Cardarelli, hanno piena fiducia nella Giustizia e fanno appello al Ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, affinché sia garantita in città il rispetto della Legalità, della vita umana delle tantissime persone perbene che ogni giorno lavorano onestamente per guadagnarsi da vivere” fa sapere l’avvocato Ricciuto. La famiglia è costan

Impostazioni privacy