Roma-Napoli, incendio che fa paura: tre ore di ritardo per i treni

Un’odissea per i viaggiatori della linea ad alta velocità Roma-Napoli: la circolazione ferroviaria è stata interrotta per quasi cinque ore, a partire dalle 15:30. La causa? Alcuni incendi scoppiati nei pressi dei binari.

Questo imprevisto ha costretto i treni ad essere deviati sulla linea convenzionale, causando notevoli disagi nelle stazioni di Roma e Firenze.

Roma Napoli incendio
Incendio sul tratto tra Roma e Napoli (Napoli.CityRumors.it)

I passeggeri si sono trovati di fronte a una situazione di caos e incertezza, con ritardi che hanno inevitabilmente influenzato i loro programmi di viaggio.

Secondo quanto riferito da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), due distinti roghi hanno provocato la sospensione del servizio: il primo tra Salone e Anagnina, nelle province di Roma e Frosinone; il secondo tra Gricignano e Caserta, in Campania.

Queste emergenze hanno richiesto un’immediata sospensione della circolazione per garantire la sicurezza dei viaggiatori e permettere le operazioni di spegnimento degli incendi.

Incendio treno sulla tratta Roma-Napoli

Alle 20:15 è arrivato l’annuncio da parte di Rfi: la circolazione sulla linea Roma – Napoli Alta Velocità, precedentemente interrotta a causa degli incendi, ha iniziato a riprendere gradualmente.

Tuttavia, nel tratto interessato dai roghi è stata imposta una riduzione della velocità dei treni. Di conseguenza, si prevedono rallentamenti significativi fino a 180 minuti sui treni che collegano Napoli con Roma, Firenze e Bologna. Anche il trasporto regionale ha subito ritardi, variazioni e cancellazioni soprattutto nella relazione tra Roma – Ciampino – Cassino.

Incendio sulla tratta tra Roma e Napoli
Incendio tra Roma e Napoli (Napoli.CityRumors.it)

L’interruzione del servizio non è passata inosservata sul fronte politico. Il deputato del Partito Democratico Piero De Luca ha espresso forte critica nei confronti dell’attuale gestione dei trasporti italiani, puntando il dito contro Matteo Salvini che “festeggia” mentre l’Italia vive un “calvario” nei trasporti ad alta velocità. Secondo De Luca, Salvini sarebbe direttamente responsabile del caos che sta affliggendo milioni di cittadini e turisti con danneggiamenti economicamente tangibili per il Paese.

Questo episodio mette in luce le vulnerabilità del sistema ferroviario italiano davanti agli eventuali disastri naturali o incidentali come gli incendi vicino ai binari. La necessità di garantire sicurezza ed affidabilità diventa sempre più impellente nell’ottica di offrire un servizio efficiente ai milioni d utenti che quotidianamente si affidano al treno per i loro spostamenti.