Nel cuore pulsante di Napoli, una nuova iniziativa sta per prendere il via, segnando un momento significativo per la cultura e l’inclusione sociale nella città partenopea.
Il progetto NeWMALab-Neapolitan World Music and Arts Lab, promosso e finanziato dal Comune di Napoli – Cultura, nell’ambito di Napoli Città della Musica, si appresta a lanciare i suoi primi laboratori artistici.
Organizzato dall’associazione di promozione sociale Le Kassandre, NeWMALab ha già registrato un record di adesioni con 60 donne provenienti da diverse nazionalità.
La diversità delle partecipanti è uno degli aspetti più rilevanti del progetto: donne italiane (che rappresentano la maggioranza) insieme a cittadine napoletane originarie di Sri Lanka, Bielorussia, Polonia, Burkina Faso, Somalia, Bolivia, Ucraina, Russia e Tunisia.
Tra queste vi sono anche 13 donne provenienti dai centri antiviolenza e associazioni a supporto delle donne italiane e straniere come Femminile Plurale, Spazio Donna Scampia e LESS. Questo mix culturale pone le basi per un laboratorio ricco non solo artisticamente ma anche umanamente.
I laboratori offerti da NeWMALab includono danza etnica e coreografia sotto la guida esperta della danzatrice e psicoterapeuta Diana Magri; oltre a canto corale multietnico guidato da Ciro Riccardi e Tatsiana Liavusik. Queste attività sono pensate non solo come momenti formativi ma come vere proprie occasioni per esprimere l’identità culturale individuale attraverso l’arte. L’iniziativa prevede inoltre workshop con artisti del gruppo Bagarija Orkestar oltre che cantanti della scena musicale napoletana.
L’obiettivo principale del NeWMALab è quello di creare un ponte tra le diverse culture presenti sul territorio napoletano utilizzando il linguaggio universale dell’arte come mezzo d’espressione comune. Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale ed audiovisivo sottolinea che “Napoli Città della Musica non è solo spettacolo ma anche inclusione”. Il progetto mira quindi alla valorizzazione della diversità culturale attraverso l’arte favorendo al contempo processi d’integrazione sociale.
Importante sottolineare che NeWMALab si inserisce in un contesto più ampio di impegno contro la violenza sulle donne. Attraverso questo progetto si intende offrire alle partecipanti strumenti per rafforzare il proprio empowerment femminile oltre che sensibilizzare sulla conoscenza dei servizi disponibili sul territorio napoletano per le donne migranti.
Il culmine dell’esperienza laboratoriale sarà uno spettacolo finale previsto il 12 dicembre presso il Teatro Bolivar dove verranno presentate le proposte artistiche elaborate durante i mesi dei laboratori. Sarà una celebrazione dell’integrazione culturale raggiunta attraverso l’espressione artistica delle partecipanti.
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