Un collega aveva solo due ore per scoprire Napoli dalla Stazione: ecco che consigli gli ho dato per massimizzare il tempo a disposizione
Qualche giorno fa, mi ha chiamato un collega con una di quelle richieste che ti prendono alla sprovvista: “Ehi, sono alla Stazione Centrale di Napoli, ho una coincidenza tra tre ore. Hai qualche consiglio su cosa fare in questo tempo?”
Ora, conoscendo Napoli come le mie tasche, non potevo lasciarlo con un semplice “Fai un giro”. Dovevo dargli un piano chiaro e, soprattutto, memorabile.
Prima cosa: la stazione è una posizione perfetta per partire alla scoperta del centro storico. A piedi o con una breve corsa in taxi, puoi raggiungere in pochi minuti Spaccanapoli, la famosa arteria che taglia la città vecchia. Lì c’è tutto: vicoli stretti, botteghe storiche e l’energia unica di Napoli. Se ti muovi bene, puoi visitare:
“Ma non perderti nei dettagli,” gli ho detto. “Cammina, guarda, senti. Napoli si vive così.”
“Dopo un giro tra i vicoli, devi assolutamente mangiare qualcosa,” ho aggiunto. La mia prima idea è stata una pizza a portafoglio, l’alternativa perfetta per chi ha poco tempo ma vuole provare la vera pizza napoletana. Non lontano dalla stazione ci sono posti storici come Pizzeria Pellone, oppure, se hai voglia di camminare un po’ di più, puoi puntare su Da Michele, icona mondiale della pizza.
E non dimentichiamo il caffè! Un espresso napoletano è una tappa obbligata. Gli ho suggerito di fermarsi al primo bar storico che incontrava, perché qui il caffè è un rito ovunque. Ma prima, se volete completare il pasto con un bel dolce, dovete necessariamente provare la mitica sfogliatella di Attanasio. Si trova a due passi dalla stazione centrale, a Vico Ferrovia, e per molti è la sfogliatella più buona di Napoli. E sì, in quei “molti” ci siamo anche noi.
Se sei più il tipo da arte e cultura, gli ho consigliato una visita al Museo Archeologico Nazionale. È a pochi minuti di metropolitana dalla stazione (Linea 1, fermata Museo). Anche se non hai molto tempo, vale la pena dare un’occhiata alle incredibili collezioni di reperti pompeiani e romani.
“Se hai tempo solo per una stanza,” gli ho detto, “vai a vedere i mosaici di Pompei. Ti lasceranno senza parole.”
Gli ho accennato al Lungomare Caracciolo, perché è una delle viste più belle della città, ma gli ho anche detto che forse due ore non bastano per goderselo davvero. “Meglio tenerselo per quando avrai più tempo,” ho suggerito.
Due ore non sono abbastanza per vivere Napoli, ma sono perfette per sentirne il battito. Che tu scelga di perderti nel centro storico, assaggiare una pizza divina o ammirare un’opera d’arte unica, la città saprà lasciarti qualcosa dentro.
Quando il mio collega mi ha richiamato, era entusiasta: “Non ci crederai, ma sono riuscito a fare tutto quello che mi hai detto. Napoli è incredibile.” E io non ho potuto fare a meno di sorridere. Napoli fa sempre colpo, anche quando il tempo è poco.
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