Il+caso+delle+edicole+abbandonate+a+Napoli%2C+i+soldi+del+Comune+e+quant%26%238217%3Baltro
napolicityrumorsit
/2025/04/24/il-caso-delle-edicole-abbandonate-a-napoli-i-soldi-del-comune-e-quantaltro/amp/
Economia

Il caso delle edicole abbandonate a Napoli, i soldi del Comune e quant’altro

Published by
napoli.cityrumors.it

In certi angoli di Napoli, basta alzare lo sguardo o girare l’angolo giusto per imbattersi in una edicola abbandonata. Serrande abbassate da anni, cartelli sbiaditi, vetrine vuote.

Una volta punti di riferimento del quartiere, oggi scheletri urbani che nessuno sa più bene come trattare.

Il caso delle edicole abbandonate a Napoli, i soldi del Comune e quant’altro (Napoli.CityRumors.it)

Eppure, proprio quelle strutture dismesse – spesso ignorate anche dai cittadini – sono diventate il centro di una questione che tocca da vicino il Comune di Napoli, le politiche urbane e, inevitabilmente, anche i soldi pubblici.

Parliamo di oltre 200 edicole dismesse in tutta la città. Alcune sono rimaste lì dopo la chiusura per fallimento, altre per il calo drastico delle vendite di giornali. Il punto è che non vengono rimosse, e nel frattempo occupano suolo pubblico, si deteriorano, e contribuiscono al senso di degrado.

Il Comune si è mosso, almeno sulla carta. Con un bando pubblico aperto nel 2023, ha stanziato fondi per favorire la rimozione di queste strutture inutilizzate. L’idea era anche quella di trasformarne alcune in punti informativi, chioschi culturali o piccole attività temporanee.

Ma le cose, come spesso accade, non sono andate lisce.

Edicole abbandonate le ultime

Tra autorizzazioni mancanti, vincoli normativi, e responsabilità poco chiare tra Comune e privati, il progetto è finito in una sorta di limbo operativo. Alcuni ex edicolanti non si fanno più sentire, altri chiedono soldi per la rimozione, e nel frattempo il degrado urbano avanza.

Edicole abbandonate le ultime (Napoli.CityRumors.it)

C’è anche il nodo dei fondi: stanziati, sì, ma solo in parte utilizzati. E quando ci sono soldi pubblici che restano fermi mentre la città si deteriora, è lecito che qualcuno storca il naso.

In alcune zone – come Vomero o Chiaia – ci sono stati tentativi interessanti: un’edicola trasformata in info point turistico, un’altra riconvertita in piccolo bookshop urbano. Sono poche, è vero, ma mostrano che una seconda vita è possibile.

Il problema è che serve una visione d’insieme, e soprattutto un piano coerente e condiviso. Senza questo, le edicole restano solo un ricordo malinconico di un tempo passato, e un ostacolo presente.

Quindi? Che facciamo con queste edicole? Vale davvero la pena lasciarle lì, come monumenti al fallimento dell’informazione su carta? O possiamo ripensarle, magari affidandole a giovani imprenditori, artisti, associazioni?

La questione è tutt’altro che banale. Parla di spazi pubblici, di memoria collettiva, di come una città gestisce ciò che non serve più. E forse anche di come si potrebbe restituire un po’ di bellezza – e di utilità – a ciò che oggi è solo ruggine e polvere.

napoli.cityrumors.it

I contenuti pubblicati sotto la firma di questo autore vengono generati utilizzando la tecnologia di automazione. Puoi trovare maggiori informazioni sulla tecnologia utilizzata seguendo questo link. Un team dedicato di redattori di napoli.cityrumors.it supervisiona il processo di produzione automatizzata dei contenuti, dall'ideazione alla pubblicazione. Questi redattori modificano e verificano accuratamente i contenuti, garantendo che le informazioni siano accurate, autorevoli e utili per il nostro pubblico. L'integrità editoriale è fondamentale per ogni articolo che pubblichiamo. Precisione, indipendenza e autorevolezza restano i principi cardine delle nostre linee guida editoriali. Per ulteriori informazioni sui contenuti automatizzati sul portale, inviare un'e-mail all'indirizzo redazione@napoli.cityrumors.it

Recent Posts

Condé Nast Traveler incorona Praiano: il gioiello della Costa d’Amalfi è il borgo più bello del mondo

Praiano è il borgo più bello del mondo secondo Condé Nast Traveler. Il borgo di…

5 ore ago

La Campania taglia sulla spesa per le auto nuove ma punta tutto sulla tecnologia: i dati del report sui consumi

Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic nel 2025 gli acquisti di beni durevoli sono calati del…

12 ore ago

Irene, malata di Sla che chiede il suicidio assistito: la svolta del giudice e il macchinario azionato con gli occhi

“Procedura di suicidio medicalmente assistito: nessun ritardo imputabile all’Asl Napoli 3 Sud”. È quanto ha…

1 giorno ago

Campi Flegrei, un milione di euro per salvare il turismo dal bradisismo: la decisione della Regione Campania

Un milione di euro per il marketing territoriale a seguito dell’emergenza dei Campi Flegrei, l’area…

2 giorni ago

Vico Equense, Politiche Sociali: aumento fondi e assistiti

A Vico Equense aumentano i fondi per le Politiche Sociali e il numero di assistiti,…

2 giorni ago

Dalla fuga in bici alla perquisizione in casa: a Torre Annunziata oltre 220 chili di “bionde” stipati nel Parco Penniniello

Centinaia di chilogrammi di tabacchi lavorati di contrabbando. È la scoperta fatta dai finanzieri del…

2 giorni ago