La UE continua a indagare sulle ripetute infrazioni riguardanti la qualità dell’aria a Napoli: da anni si superano i limiti consentiti.
La Comunità Europea ha avviato un’indagine per cercare di fare luce sulle ripetute infrazioni riguardanti la qualità dell’aria nella città di Napoli. Le soglie sono da anni superate, comportando una qualità dell’aria pessima, che danneggia la salute dei cittadini e quella dell’ambiente. Una città che soffoca nello smog, ma che resta immobile di fronte al problema inquinamento.
La Commissione Europea ha sanzionato l’Italia proprio per il superamento dei limiti di NO2 (biossido di azoto) imposti nelle metropoli europee, spingendo l’intero Paese a fare di più per rispettare le normative ambientali e a rientrare nei parametri atmosferici consentiti. Il Comune cerca di fare qualcosa, proponendo l’istituzione delle domeniche ecologiche, ma sollevando numerose proteste.
In particolare, a essere colpite dalle sanzioni europee ci sono due città italiane, Napoli e Palermo, entrambe soffocate dallo smog e incapaci di adottare misure concrete per rispettare i limiti di inquinamento ambientale. Non che le altre città italiane siano in condizioni eccellenti, tanto che anche a Milano o a Roma le soglie di inquinamento vengono spesso superate.
Tuttavia, Napoli e Palermo versano in condizioni pessime dal punto di vista dello smog, e superano le soglie consentite in gran parte dell’anno. La Commissione Europea ha inviato una mora all’Italia, e ora ci sono due mesi di tempo per rispondere alla problematica in modo concreto. Il sindaco Gaetano Manfredi ha risposto che farà di tutto per ridurre il traffico e l’accesso delle auto in zona centro.
Già nei giorni scorsi, Manfredi aveva espresso preoccupazione per il caos traffico in città, con le vie del centro estremamente affollate da turisti e trafficate a tutte le ore del giorno, tra l’esasperazione dei residenti, e i mezzi pubblici che evidenziano molteplici carenze. In Comune si punta a rafforzare l’efficientamento del trasporto, nel frattempo si discutere se chiudere al traffico alcune zone centrali.
Il Comune di Napoli sta cercando soluzioni per contrastare il problema smog e il problema traffico, soprattutto in centro. Il traffico estremo, unito al sovraffollamento di popolazione e all’overtourism, stanno comportando grossi problemi di inquinamento e di viabilità, con il rischio di ricadute sociali, ambientali ed economiche.
Oltre al blocco già esistente dei motori diesel e quelli maggiormente inquinanti, dal lunedì al venerdì, in fascia diurna, in Comune si discutono ulteriori strette, tra cui zone di divieto e nuove fasce orarie, da decidere in base alle esigenze dei cittadini, in modo tale da creare minori disagi possibili. In più, l’istituzione delle domeniche ecologiche è una misura presa in considerazione per evitare ulteriori sanzioni europee.
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