Impepata di cozze napoletana: l’essenza dell’estate e delle tavole di famiglia con quel profumo di pepe che ti pizzica il naso.
Quando ero piccola e si andava al mare verso Bacoli o verso la costa vesuviana, il momento più bello era quando papà tornava con quella rete di cozze fresche, ancora pesanti d’acqua salata. Mia nonna prendeva subito la “cassualla”, quella pentola bella larga di alluminio, e si metteva sul balcone a pulirle una per una. Diceva sempre che l’impepata non è un piatto che si cucina, ma un piatto che si “ascolta”: dovevi sentire il rumore delle valve che si aprivano e quell’odore di scoglio che improvvisamente riempiva tutta la cucina. Era il segnale che la cena era quasi pronta e che avremmo passato la serata a inzuppare il pane nel sughetto rimasto sul fondo.

Ancora oggi, ogni volta che metto le cozze sul fuoco, mi torna in mente quel disordine allegro, le mani sporche e le risate. L’impepata è forse il piatto più democratico e sincero che abbiamo. Non servono ingredienti costosi o preparazioni lunghe, serve solo la materia prima buona e la voglia di stare insieme. È una ricetta che si fa “a occhio” e a sentimento, seguendo quel ritmo che solo chi è abituato a stare davanti ai fornelli di casa conosce bene. Non importa se sei in un appartamento in centro o in una casa al mare, quando porti in tavola questa cascata di cozze con tanto pepe nero, il profumo di Napoli si sente ovunque, garantito.
La mia impepata di cozze verace
E allora, visto che l’acquolina in bocca sta iniziando a farsi sentire, direi di non perdere altro tempo. Mettiti comoda, rimboccati le maniche e preparati a pulire bene queste cozze, perché il segreto comincia proprio da lì. Seguimi e vedrai che con pochi passaggi porterai in tavola un pezzo di Napoli vera.
Tempo di preparazione: 25 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
Ingredienti per l’Impepata di cozze napoletana
Per 4 persone
- 2 kg di cozze fresche (meglio se grandi e di scoglio)
- Tanto pepe nero macinato al momento
- 1 ciuffo abbondante di prezzemolo fresco
- 2 spicchi d’aglio (se ti piace la versione leggermente profumata)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Limoni freschi da tagliare a spicchi
- Pane casereccio o freselle per accompagnare
Come si prepara l’Impepata di cozze napoletana
- La prima cosa da fare, e ti avviso che è la parte più faticosa ma fondamentale, è pulire le cozze. Mettiti sotto l’acqua corrente e togli il “bisso”, cioè quel filamento che esce di lato, tirandolo verso la parte tonda della cozza.
- Se ci sono incrostazioni sul guscio, usa una paglietta di ferro pulita o un coltellino e gratta bene finché non tornano belle lucide e nere.
- Una volta pulite tutte, sciacquale ancora un paio di volte in una bacinella finché l’acqua non esce limpida.
- Adesso prendi una pentola molto grande, perché le cozze quando si aprono occupano un sacco di spazio. Se vuoi seguire la tradizione più stretta, metti solo le cozze nella pentola senza nient’altro. Io però a volte ci metto un filo d’olio e due spicchi d’aglio vestiti giusto per dare un profumo di casa.
- Accendi il fuoco bello vivace e copri subito con il coperchio. Non aggiungere acqua, mi raccomando: le cozze rilasceranno il loro liquido che è la cosa più saporita del mondo.
- Ogni tanto dai una bella scossa alla pentola tenendo il coperchio ben saldo, così quelle sotto vanno sopra e si aprono tutte contemporaneamente. Ci vorranno circa cinque o sei minuti. Appena vedi che sono tutte aperte, spegni subito il fuoco perché se cuociono troppo diventano piccole e gommose.
- Ora prendi il pepe nero, quello buono, e macinalo abbondante sopra le cozze ancora calde. Aggiungi il prezzemolo tritato grossolanamente con le mani e dai un’ultima mescolata vigorosa.
- Porta in tavola direttamente nella pentola o in un grande vassoio fondo, servendo con tanti spicchi di limone e le fette di pane tostato sul fondo per raccogliere il brodetto. È un piatto che va mangiato con le mani, senza troppi complimenti, proprio come facciamo noi. Vedrai che bontà, una tira l’altra!





