Crolla un edificio a Sampia, nella periferia di Napoli. È accaduto intorno alle 23 di ieri sera. Il cedimento ha interessato il vano ascensore all’interno dell’edificio della Vela Rossa in viale della Resistenza.
Fortunatamente non si registrano feriti, solo tanta paura per il boato avvenuto nel cuore della notte. Centinaia, però, le persone sfollate. L’edificio dallo scorso dicembre è in fase di abbattimento.
La scorsa notte, per cause in corso di accertamento, c’è stato il cedimento del vano ascensori. Decine di famiglie residenti in un edificio attiguo sono state allontanate in via precauzionale. Trecento in totale gli sfollati che potrebbero rientrare nelle loro case già nelle prossime ore. La vicenda è stata seguita nel corso della notte dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Quest’ultimo è stato in contato con il personale di soccorso giunto sul posto.
Le sette Vele di Scampia sono edifici realizzati tra gli anni ’60 e gli anni ’70 nel nuovo quartiere sorto nella periferia occidentale di Napoli. Cinque di esse sono state già state abbattute. La Rossa, quella interessata dal cedimento avvenuto la scorsa notte, era in fase di demolizione da alcuni mesi. Sarà risparmiata dalla ruspe solo la Celeste, che in futuro ospiterà degli uffici pubblici.
Nella Vela Celeste nel mese di luglio del 2024 ci fu il cedimento di un ballatoio. A causa di quel grave incidente persero la vita tre persone mentre altre undici rimasero ferite. Il quartiere è interessato da un importante piano di riqualificazione urbanistica, ovvero il progetto ReStart Scampia, che prevede appunto la demolizione della Vela Rossa, la riqualificazione di quella Celeste e la costruzione di 433 nuovi alloggi autosufficienti dal punto di vista energetico.
Non solo case, ma anche spazi destinati all’agricoltura urbana, un parco pubblico di quartiere, una fattoria con finalità ludiche e didattiche, un mercato di prossimità, un complesso scolastico. La scorsa notte il prefetto ha immediatamente riunito il Centro di coordinamento soccorsi al quale hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, il direttore dell’Asl Napoli 1 Centro Gaetano Gubitosi, i rappresentanti del Comune di Napoli e delle forze di polizia.
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha immediatamente riunito il Centro operativo comunale. Le forze dell’ordine hanno cinturato la zona invasa dai detriti e sono state avviate le operazioni di evacuazione precauzionale di un palazzo di sei piani in cui abitano 47 nuclei familiari.
La Protezione civile regionale sta facendo pervenire il materiale per allestire una area di accoglienza temporanea delle famiglie, due torri faro e altri generi di prima necessità.
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