Caso Domenico Caliendo, spunta un video dal cellulare di un operatore: nuovo interrogatorio per il medico del Monaldi

Nuovo interrogatorio, oggi giovedì 21 maggio 2026, per Emma Bergonzoni, uno dei medici indagati per omicidio colposo e falso in relazione alla morte del piccolo Domenico Caliendo.

Parliamo del bimbo di due anni deceduto al termine di un calvario scaturito da un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi di Napoli. Con lei in questa tranche dell’inchiesta per falso è indagato anche Guido Oppido, il cardiochirurgo che ha eseguito il trapianto insieme a Bergonzoni.

Il piccolo Domenico Caliendo
Caso Domenico Caliendo, spunta un video dal cellulare di un operatore: nuovo interrogatorio per il medico del Monaldi (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Bisogna ricordare che tragica storia del piccolo Domenico Caliendo si è consumata tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Il bambino di Nola è deceduto il 21 febbraio 2026 all’ospedale Monaldi di Napoli, dopo due mesi di agonia causati da un trapianto di cuore fallito.

Durante il trasporto dell’organo, a causa di gravi anomalie nei protocolli e della mancanza di una quantità sufficiente di ghiaccio normale, il personale ha utilizzato del ghiaccio secco. Una decisione che ha compromesso irrimediabilmente i tessuti dell’organo, che è arrivato a Napoli letteralmente congelato e “bruciato” dal freddo estremo.

Secondo confronto per Bergonzoni davanti al giudice Mariano Sorrentino

I medici hanno poi mantenuto in vita il piccolo per due mesi tramite il sistema di circolazione extracorporea Ecmo. La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e falso, iscrivendo nel registro degli indagati circa dodici persone tra medici, infermieri e tecnici delle due strutture coinvolte.

Si è trattato oggi del secondo confronto per Bergonzoni davanti al giudice Mariano Sorrentino, che si è reso necessario dopo che la Procura partenopea ha acquisito nuove testimonianze e un video estratto dal cellulare di un operatore socio-sanitario. Al centro del quadro accusatorio restano i tempi di inizio dell’espianto del cuore malato del bambino: secondo gli inquirenti, infatti, vi sarebbe una discrepanza tra i dati della cartella clinica (Cec) compilata dalla perfusionista e il referto operatorio.

Il Tribunale di Napoli
Secondo confronto per Bergonzoni davanti al giudice Mariano Sorrentino (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Non vi è mai stata alcuna volontà di contrapposizione nei confronti dell’ospedale Monaldi, né alcuna volontà di rivalsa verso i validi professionisti che vi lavorano, nei cui confronti è sempre rimasto immutato il rispetto umano e professionale da parte di questa difesa e, soprattutto, della famiglia”, ha fatto sapere nelle scorse ore l’avvocato Francesco Petruzzi, legale dei genitori del piccolo Domenico Caliendo, in relazione alla trattativa in corso con l’ospedale Monaldi per la quantificazione del risarcimento.

Abbiamo ricevuto rassicurazioni – ha spiegato Petruzzi – circa il fatto che l’istruttoria relativa alla valutazione della proposta transattiva sia regolarmente in corso e che il Comitato valutazione sinistri sia pienamente operativo, contrariamente a quanto appreso in un primo momento in via informale, seppur da fonti ritenute qualificate”.