La Sonrisa passa al Comune ma i dipendenti non si arrendono: sit-in al Castello delle Cerimonie per chiedere una proroga

Manifestazione dei lavoratori del Grand Hotel La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, nel Vesuviano, a seguito della chiusura della struttura ricettiva.

Bisogna ricordare che il Grand Hotel è noto per essere stato per diversi anni la location del reality show Il Castello delle Cerimonie. Oggi Il Castello è chiuso a seguito della confisca per lottizzazione abusiva.

La Sonrisa, cancelli chiusi
La Sonrisa passa al Comune ma i dipendenti non si arrendono: sit-in al Castello delle Cerimonie per chiedere una proroga (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Alla confisca è seguita la revoca delle licenze decisa dal Comune di Sant’Antonio Abate. Una decisione confermata dal Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso presentato dagli avvocati della famiglia Polese, proprietaria de La Sonrisa. I lavoratori oggi hanno chiesto a gran voce la tutela dei livelli occupazionali del personale e la prosecuzione dell’attività, in particolare nella stagione turistica.

Tra i circa cento lavoratori c’era anche Sabatino Polese, fratello del defunto fondatore, il Boss delle cerimonie Antonio Polese: “Senza un briciolo di umanità ci avete tolto lavoro, sorriso e dignità”. Il sit-in si è tenuto davanti ai cancelli chiusi de Il Castello. Durante la manifestazione, tenuta sotto stretto controllo dalle forze di polizia, sono stati gridati slogan come Sant’Antonio Abate è la Sonrisa e Vogliamo il lavoro.

La Sonrisa è priva delle licenze, ritirate dal Comune

Già da diverse settimane, ormai, come già accennato, La Sonrisa è priva delle licenze, ritirate dal Comune, il tutto confermato dal Consiglio di Stato.

Una sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, risalente al 2016, poi confermata dalla Corte di Cassazione nel 2024, ha definitivamente acclarato che La Sonrisa si erge in virtù di una lottizzazione abusiva iniziata nel 1979. Lottizzazione continuata, secondo quanto emerso dagli accertamenti, fino ad alcuni anni fa, producendo un impatto sul territorio.

Il Castello delle Cerimonie
La Sonrisa è priva delle licenze, ritirate dal Comune (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Adesso gli edifici, parzialmente abusivi, giardini, case, parcheggio ed eliporto sono stati acquisiti dal Comune di Sant’Antonio Abate, divenuto proprietario di un’area che si estende su ben 44mila metri quadrati. Attualmente risultano sospesi gli sgomberi inerenti i tre appartamenti dove vivono i componenti della famiglia Polese e alcuni locali commerciali.

Una delegazione dei circa cento lavoratori del Gran Hotel La Sonrisa, composta da una decina di persone, è stata ricevuta dalla sindaca di Sant’Antonio Abate Ilaria Abagnale. Nel corso del colloquio la sindaca ha espresso vicinanza e solidarietà ai lavoratori che da stamattina, dinnanzi all’ingresso de Il Castello delle Cerimonie, stanno inscenando un sit-in con bandiere, magliette e cappellini ad hoc, per chiedere una ulteriore proroga alla chiusura della nota struttura ricettiva.