Dalla fuga in bici alla perquisizione in casa: a Torre Annunziata oltre 220 chili di “bionde” stipati nel Parco Penniniello

Centinaia di chilogrammi di tabacchi lavorati di contrabbando. È la scoperta fatta dai finanzieri del comando provinciale di Napoli nelle scorse ore.

Le fiamme gialle hanno sequestrato, a Torre Annunziata, un ingente quantitativo di “bionde” fuorilegge. L’operazione è stata condotta dai Baschi verdi del gruppo di Torre Annunziata, che hanno sottoposto a controllo alcuni quartieri della città oplontina, tra i quali il Parco Penniniello.

A Torre Annunziata oltre 220 chili di bionde
Dalla fuga in bici alla perquisizione in casa: a Torre Annunziata oltre 220 chili di “bionde” stipati nel Parco Penniniello (GUARDIA DI FINANZA FOTO) – NapoliCityrumros.it

Nel corso di tale attività, i finanzieri hanno notato un soggetto che transitava a bordo di una bicicletta elettrica visibilmente gravata dal peso di alcune borse. Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato una repentina fuga, rapidamente conclusasi per l’intervento dei militari che lo hanno intercettato sottoponendolo a controllo e scoprendo, all’interno dei borsoni, oltre 8 kg di tabacchi lavorati di contrabbando.

Il palese stato di agitazione manifestato dal soggetto, peraltro gravato da precedenti specifici, ha indotto i finanzieri ad estendere le ricerche anche presso l’abitazione del controllato. Quest’ultima si è rivelata un vero e proprio deposito abusivo di sigarete.

Un totale complessivo di oltre 223 kg di tabacchi lavorati di contrabbando

All’interno dell’abitazione erano stipati quantitativi importanti di sigarette di varie marche (Marlboro, Camel, Winston, Chesterfield, L and M e altre), che sono state sequestrate, per un totale complessivo di oltre 223 kg di tabacchi lavorati di contrabbando. Il responsabile è stato posto agli arresti domiciliari e deferito alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Il sequestro si inserisce in un fenomeno che nel territorio napoletano continua a manifestarsi con modalità diverse, dai piccoli trasportatori ai veri e propri depositi clandestini. Un precedente particolarmente vicino risale al 4 giugno 2026, quando i finanzieri del gruppo di Torre Annunziata fermarono a Boscoreale un uomo che utilizzava uno zaino da food delivery e un secondo borsone per trasportare circa 20 chili di sigarette di contrabbando.

Torre Annunziata oltre 220 chili di bionde
Un totale complessivo di oltre 223 kg di tabacchi lavorati di contrabbando – NapoliCityrumors.it

Il mezzo e i tabacchi furono sequestrati e l’uomo arrestato; il Tribunale di Torre Annunziata ha successivamente convalidato l’arresto applicando l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nel maggio 2026, a Casoria, la guardia di finanza ha scoperto un deposito clandestino contenente 5 tonnellate di sigarette, dopo aver intercettato un furgone dotato persino di un jammer per impedire il tracciamento.

Nel marzo 2025, invece, nella zona industriale di Napoli furono sequestrate 1,2 tonnellate di tabacchi, tra il carico di un furgone e un deposito. I dati regionali confermano la dimensione del fenomeno: nei 17 mesi considerati dalla guardia di finanza fino a giugno 2025, in Campania sono state individuate 65,6 tonnellate di tabacchi lavorati consumati in frode o sequestrati, con 601 persone denunciate.