Prima la mozione del Consiglio regionale, poi il provvedimento della giunta per “blindare” l’area di Castel Volturno, dove il governo nazionale vorrebbe realizzare un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) dei migranti da 120 posti.
Partiamo dalla giunta presieduta dal governatore Roberto Fico, che ha dato il via libera a quattro nuove aree a protezione speciale per la tutela della fauna e della flora. L’atto di giunta riguarda, oltre che Castel Volturno, anche le aree di Cancello Arnone, Monte Origlio, Bosco Cuccari, Monteverde e Mondragone.
Si tratta di quattro nuove Zone di protezione speciale (Zps). Contro la decisione di realizzare un Centro di permanenza per i rimpatri ci sono stati già diverse polemiche, ma l’inclusione dei siti sarebbe il risultato di un lavoro di monitoraggio ornitologico, avviato dalla Regione nel dicembre 2020 secondo standard tecnico-scientifici nazionali ed europei.
“L’istituzione di una Zona di protezione speciale a Castel Volturno è un atto di grande rilievo, – ha detto il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta – che certifica in modo formale il valore ambientale e naturalistico di un territorio che il Governo continua, in maniera del tutto incomprensibile, a indicare come sede per la realizzazione di un Cpr.
Si tratta di una decisione fondata su monitoraggi e studi scientifici, che hanno evidenziato la presenza stabile e significativa di specie e habitat di interesse comunitario. La Regione, con questa delibera, rafforza la tutela dell’area e ne riconosce la fragilità ecologica, il pregio naturalistico e la necessità di una piena salvaguardia”.
Poche ore prima il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, aveva approvato a maggioranza, “l’impegno della giunta regionale a esprimere formale contrarietà alla realizzazione di un Cpr nel Comune di Castel Volturno e a promuovere un piano di rigenerazione territoriale”.
“Quello che accade nelle nostre città, la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini, che subiscono gli effetti di una immigrazione indiscriminata, rendono quantomai necessari i Centri di permanenza per il rimpatrio. – ha commentato il capo dell’opposizione alla Regione Campania, Gennaro Sangiuliano – Chi non ha titolo per stare nella nostra nazione deve andare via. Nei giorni scorsi c’è stata una decisione storica del Parlamento europeo, grazie soprattutto all’impegno dell’Italia.
L’assemblea ha votato e approvato un nuovo Regolamento sui rimpatri che istituisce un sistema comune per espellere i cittadini di Paesi extracomunitari senza regolare permesso di soggiorno, giunti in Europa illegalmente“.
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