Clemente Mastella, l’annuncio improvviso in chiesa: “Pregate per me, anche io sono malato, spero di farcela”

Un annuncio improvviso e doloroso, pronunciato con la voce rotta dall’emozione, ha scosso profondamente la comunità di Benevento e l’intero panorama politico italiano. Il sindaco Clemente Mastella ha rivelato pubblicamente di essere affetto da una malattia, confermando davanti a centinaia di fedeli la sua battaglia contro un male che lo ha colpito da qualche tempo.

Il primo cittadino ha scelto un momento di fortissima valenza simbolica e spirituale per il territorio per condividere la notizia: le celebrazioni solenni in onore della Madonna delle Grazie, santa patrona del Sannio, un appuntamento liturgico organizzato dall’arcivescovo Michele Autuoro.

Le parole di Clemente Mastella e la reazione della comunità di Benevento

Salito sull’altare per un saluto ai cittadini al termine della festa patronale nella basilica, le dichiarazioni del sindaco hanno trasformato un momento di festa in un’occasione di profonda commozione collettiva. “A tutti chiedo di pregare per me. Anche io sono malato, spero di farcela“, ha confessato apertamente il primo cittadino 79enne.

Clemente Mastella annuncia la malattia a Benevento
Clemente Mastella, il doloroso annuncio in chiesa: “Anche io sono malato, spero di farcela” (Ansa Foto) – napoli.cityrumors.it

Non è noto se il vecchio leone della politica avesse già previsto di fare questo annuncio o se abbia deciso di parlarne sull’onda di una commozione che lo aveva già colto durante il discorso, accennando all’imminente conclusione del suo mandato.

Alle sue parole è seguito prima un silenzio, poi da un lunghissimo applauso di incoraggiamento. In poche ore sono giunti centinaia di messaggi di affetto, tra cui: “Hai resistito a tutto, ce la farai anche stavolta“.

La solidarietà del mondo politico: i messaggi di Tajani e Antoniozzi

La notizia del suo stato di salute ha fatto rapidamente il giro delle istituzioni, dando il via a una vasta catena di solidarietà che si sta allargando di ora in ora. Tra i primi leader nazionali a esprimere vicinanza a Mastella c’è il vicepremier, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, sui social: “Con Clemente Mastella ho condiviso un lungo percorso nelle istituzioni comunitarie a Bruxelles. In passato ci siamo anche scontrati per diversità di vedute, ma sempre con rispetto. Sapere della sua malattia mi dispiace molto. Per questo raccolgo il suo appello e mi unisco alla preghiera per la sua salute. Forza, Clemente!”.

Nelle stesse ore anche il mondo parlamentare si è stretto attorno al sindaco di Benevento attraverso le parole di Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, il quale ha dichiarato via social: “Tutto il mio partito si stringe intorno all’amico Clemente Mastella. Sono certo che supererà i suoi problemi. È un leone, un grande combattente e un uomo generoso a cui vogliamo un gran bene“.

Mezzo secolo di politica: dalla Democrazia Cristiana alla seconda Repubblica

L’annunci di Clemente Mastella giunge a pochissimi giorni di distanza dal 20 giugno, quando al Teatro Romano di Benevento, si è svolta la festa per le sue nozze d’oro con la politica, a 50 anni esatti dalle elezioni del 1976 che lo videro approdare per la prima volta alla Camera nelle file della Democrazia Cristiana.

Da lì è iniziata una lunghissima carriera che lo ha visto attraversare da protagonista la prima e la seconda Repubblica: più di una volta ministro, sottosegretario, europarlamentare, poi sindaco della sua Ceppaloni e infine, per due mandati, primo cittadino di Benevento.

In occasione della festa per il mezzo secolo di attività, Mastella aveva raccolto testimonianze bipartisan di stima, dal ministro Matteo Piantedosi all’antico sodale Pierferdinando Casini.

Proprio con Casini, dopo la scomparsa della Dc, fondò il Centro Cristiano Democratico, schierandosi con Silvio Berlusconi nelle elezioni del 1994 e diventando ministro del Lavoro nel primo governo azzurro. Anni dopo, la scintilla scoppiò invece con Romano Prodi, qunso all’epoca leader dell’Udeur fece parte della coalizione vincente di centrosinistra ottenendo il dicastero della Giustizia.

Alle ultime regionali ha fatto parte della coalizione di Roberto Fico e nei mesi scorsi si è battuto per il no al referendum sulla giustizia, ricordando la sua assoluzione con la frase: “I giudici mi hanno salvato“.

Il bilancio del sindaco e i messaggi del passato: “Clem, non mollare”

Attualmente, il sindaco si avvia a concludere il suo secondo mandato consecutivo alla guida della città campana, dopo essere stato rieletto al turno di ballottaggio nel mese di ottobre del 2021.

In un secondo intervento sui social, Mastella ha rimarcaro il suo legame indissolubile con Benevento e con la patrona del Sannio: “Consacrai dieci anni fa alla Vergine delle Grazie il mio mandato sindacale. Nell’ultimo miglio di questo mio percorso alla guida della città la ringrazio. La connessione sentimentale che lega il popolo beneventano e sannita non smette mai di smuovere le corde più intime del mio animo“.

Alla base del suo rapporto con i cittadini c’è un principio chiaro, da lui stesso ribadito di recente: “Il mio segreto? Ascoltare la gente. Tutti hanno il mio numero di cellulare perché se hanno bisogno sanno come e dove trovarmi“.