“I voti della camorra non li vogliamo”: la bufera di Ercolano travalica la Campania e riaccende lo scontro sulla questione morale

Ha travalicato i confini regionali la bufera politica che si è scatenata nelle scorse ore ad Ercolano, dove il centrosinistra ha vinto da poche settimane le elezioni comunali.

Un video, diffuso da alcune testate giornalistiche locali, mostra una festa dopo la vittoria alle urne a cui erano presenti il segretario cittadino del Partito democratico ed un noto pregiudicato.

Video Ercolano cena Pd
“I voti della camorra non li vogliamo”: la bufera di Ercolano travalica la Campania e riaccende lo scontro sulla questione morale (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Le immagini hanno provocato polemiche culminate nella decisione di commissariare la sezione locale del partito. “Principio cardine del nostro impegno politico è il contrasto alla criminalità organizzata e la lotta per la legalità in tutti i territori“, hanno spiegato in una dichiarazione congiunta il segretario dem della Campania, Piero De Luca, e quello provinciale Francesco Dinacci.

Le immagini e le frasi che sono circolate in queste ore su Ercolano sono incompatibili con i valori fondanti della nostra comunità democratica. – hanno continuato gli esponenti dem – Il segretario del circolo, Antonello Cozzolino, che si è immediatamente autosospeso dal partito, avrà modo di fornire le necessarie motivazioni al riguardo nei tempi e modi dovuti”.

Una cena per festeggiare il successo elettorale

Il video ritrae proprio Antonello Cozzolino a una cena per festeggiare il successo elettorale. Con lui il consigliere comunale neoeletto per il Pd Marco Cozzolino, che si è autosospeso dal partito così come l’ormai ex segretario cittadino. Tra i presenti, però, anche il pregiudicato Natale Suarino, coinvolto in diverse inchieste sulla camorra vesuviana, assieme alla sua famiglia.

La neoeletta sindaca del Pd Antonietta Garzia ha detto che “chi ricopre ruoli pubblici o aspira a rappresentare le istituzioni ha il dovere di garantire comportamenti trasparenti e inequivocabili. Il contrasto alla criminalità organizzata e alla camorra è un principio irrinunciabile della mia azione politica e amministrativa. Come ho ribadito più volte, anche in campagna elettorale, i voti della camorra non li vogliamo“. 

Video Ercolano cena
Una cena per festeggiare il successo elettorale (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Sulla vicenda è intervenuto anche Ciro Buonajuto, consigliere regionale campano e presidente della I Commissione Affari istituzionali con delega alla Sicurezza del Consiglio regionale ed ex sindaco di Ercolano. “Ercolano – ha spiegato – è una città simbolo, una realtà che ha saputo liberarsi dal giogo e dal potere dei clan grazie al coraggio straordinario di imprenditori e commercianti. Sono certo che la sindaca Garzia agirà in maniera consequenziale e prenderà provvedimenti adeguati allontanando dalla sua maggioranza chi porta con sé pesanti ombre“.

Antonio Iannone, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania, ha invece parlato di una “questione morale gigantesca” nel Pd, in quanto “a livello regionale si fa finta di non vedere e a livello nazionale si finge di scoprire solo ad eventi consumati”. Iannone ha poi sottolineato che “negli ultimi mesi sono stati sciolti per infiltrazione i comuni di Pagani, Torre Annunziata, Sarno e Castellammare di Stabia tutti a guida Pd e centrosinistra”.