Controlli a tappeto sulle onoranze funebri a Nola: scoprono un’autorimessa trasformata in camera ardente per le salme

Un’autorimessa utilizzata per l’accoglienza dei parenti dei defunti e come locale di permanenza delle salme.

È quanto hanno scoperto nelle scorse ore a Nola i Carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna, coordinati dalla Procura e dalla Prefettura, e coadiuvati dagli agenti della polizia locale.

Controlli a tappeto sulle onoranze funebri a Nola
Controlli a tappeto sulle onoranze funebri a Nola: scoprono un’autorimessa trasformata in camera ardente per le salme – NapoliCityrumors.it

Si tratta in realtà di un’operazione ad ampio raggio che i militari hanno attivato nei confronti delle attività di onoranze funebri presenti sul territorio. L’ultimo blitz, effettuato per l’appunto a Nola, ha portato alla chiusura di due attività e alla denuncia di tre persone. Nel dettaglio, tre imprenditori di 61, 51 e 46 anni, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria. Nei loro confronti anche una sanzione complessiva di 10mila euro.

Gli accertamenti hanno evidenziato l’esercizio abusivo dell’attività di onoranze funebri e di sala del commiato, all’interno di locali privi delle necessarie autorizzazioni comunali e non in possesso dei prescritti requisiti strutturali, organizzativi e igienico-sanitari. Secondo quanto reso noto dai Carabinieri, i locali formalmente destinati ad autorimessa erano in realtà utilizzati come struttura funeraria per l’accoglienza dei congiunti e la permanenza delle salme.

I militari hanno proceduto alla chiusura immediata delle attività interessate

In un’altra circostanza, pur in presenza dell’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di impresa funebre, sarebbe stata allestita e messa in funzione abusivamente una sala del commiato all’interno dei locali dell’impresa. Al termine delle operazioni, i militari hanno proceduto alla chiusura immediata delle attività interessate dalle irregolarità.

In Campania ci sono precedenti importanti di controlli sulle imprese funebri, e il settore è sottoposto a verifiche particolarmente rigorose anche per il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata. La normativa regionale impone infatti ai Comuni controlli periodici sui requisiti delle imprese e prevede anche la verifica della certificazione antimafia.

Controlli sulle onoranze funebri a Nola
I militari hanno proceduto alla chiusura immediata delle attività interessate – NapoliCityrumors.it

Il comparto è considerato delicato anche perché intercetta un’attività economicamente rilevante e fortemente legata ai servizi cimiteriali. In passato emerse indagini che hanno coinvolto operatori del settore funerario nell’ambito di presunti sistemi criminali e corruttivi.

Per tutti questi motivi l’attenzione di Carabinieri, Prefetture e autorità locali è altissima. I controlli servono a verificare sia la regolarità amministrativa e sanitaria delle strutture sia eventuali profili di infiltrazione criminale. Nel caso di Nola, le violazioni accertate riguardano l’esercizio abusivo e l’assenza dei requisiti previsti.

I controlli sulle imprese funebri assumono particolare rilievo perché il settore richiede il rispetto di precise regole amministrative, sanitarie e strutturali, a tutela delle famiglie e della corretta gestione delle salme. Le verifiche permettono di individuare attività prive delle autorizzazioni necessarie, strutture inadeguate e possibili irregolarità nella gestione dei servizi, assicurando che un comparto così delicato operi nel rispetto della legge e delle condizioni previste dalle normative.