Circa trenta interventi a Napoli in una settimana per migliorare pulizia, vivibilità e fruibilità degli spazi pubblici. Il tavolo tecnico permanente per il decoro urbano ha concentrato le attività nelle aree maggiormente esposte a criticità, dal lungomare al centro storico, passando per piazze e quartieri della città.

L’attività ha coinvolto assessorati, municipalità e società partecipate del Comune di Napoli. A seconda delle necessità sono intervenuti Asia Napoli, Napoli Servizi, Servizi Sociali, Polizia Locale e personale dell’Asl.
Gli interventi
Tra le aree interessate, la Fontana del Marinaretto, nella zona degli chalet di Mergellina, dove sono state ripulite le aiuole e l’area circostante, con la rimozione di rifiuti, materassini e suppellettili lasciati sul posto.
Interventi analoghi hanno interessato le aree vicine alle Torri Aragonesi, insieme alla pulizia della Fontana della Marinella e di piazza del Carmine.
A piazza Garibaldi sono stati rimossi molti rifiuti accumulati intorno alle alberature. Nel centro storico, tra via Duomo e i porticati del Duomo di Napoli, sono stati eseguiti quattro interventi di pulizia e sanificazione per ripristinare condizioni adeguate di decoro e fruibilità.
Dal centro ai quartieri
In via Agnano agli Astroni è stata ripulita l’area transennata dopo uno smottamento, diventata nel tempo un punto di accumulo di rifiuti e fogliame secco.
Altre operazioni hanno riguardato via Nicola Stigliola, piazza Bisignano, piazza Dante, via Cesare Rosaroll e piazza De Iorio.
A Bagnoli, invece, il personale del Servizio Tutela del Mare e Asia ha lavorato insieme per ripulire Piazza a Mare.
Il Tavolo permanente
Questi interventi sono frutti del lavoro del tavolo tecnico permanente per il Decoro Urbano, organismo istituito dal sindaco Gaetano Manfredi e guidato da Ciro Turiello.
Al tavolo partecipano gli assessorati competenti, i servizi comunali, le Municipalità, le società partecipate, i Servizi Sociali e la Polizia Locale.

L’obiettivo è coordinare gli interventi e garantire risposte rapide alle criticità legate al decoro urbano, alla vivibilità degli spazi pubblici e alle emergenze sociali.
La pianificazione settimanale consente di concentrare le attività nelle aree che presentano maggiori problemi, affiancando gli interventi a un monitoraggio costante del territorio. Le operazioni proseguiranno anche questa settimana.





