Due traghetti di grande capacità partiranno durante la notte da Porta di Massa per trasportare a Ischia e Procida i tir carichi di generi alimentari e altre merci. L’intesa punta a garantire l’arrivo dei rifornimenti in tempo per le consegne mattutine a supermercati, negozi e strutture ricettive.
L’accordo è stato raggiunto durante il vertice convocato in Prefettura a Napoli. Il presidente della Regione Campania Roberto Fico lo ha definito una “prima intesa”, ed ha precisato che il confronto resterà aperto. Il nuovo sistema sarà monitorato nei prossimi giorni.
Come viaggeranno i tir verso le isole
I camion con portata superiore alle 3,5 tonnellate raggiungeranno il porto di Napoli e si imbarcheranno a Porta di Massa. Due traghetti di grossa capienza anticiperanno la partenza e viaggeranno nel cuore della notte, così da arrivare sulle isole prima che cominci la distribuzione.
I mezzi con portata inferiore alle 3,5 tonnellate continueranno a utilizzare Pozzuoli. L’accordo prevede anche l’impiego commerciale di una nave veloce destinata finora al trasporto dei passeggeri. Orari, capacità e modalità operative di questa unità dovranno essere definiti nel dettaglio.

La soluzione è stata individuata dal tavolo tecnico con la Capitaneria di porto, convocato dopo la riunione del Centro coordinamento soccorsi. L’intesa è stata annunciata da Fico al termine del vertice.
Cosa cambia per supermercati e rifornimenti
Le partenze notturne serviranno soprattutto a proteggere la catena delle consegne. Supermercati, alimentari, ristoranti e alberghi potranno ricevere prodotti freschi, bevande e merci essenziali nelle prime ore della giornata, riducendo il rischio di scaffali vuoti e ritardi.
La maggiore capacità dei due traghetti dovrebbe permettere di concentrare più camion su ogni corsa. L’efficacia dipenderà dalla regolarità delle partenze, dalla disponibilità degli spazi a bordo e dai tempi necessari per raggiungere Porta di Massa.
Il possibile effetto sui prezzi
Spostare gli imbarchi da Pozzuoli a Napoli può aumentare chilometri, carburante, tempi di guida e costi per il lavoro notturno. Al momento mancano indicazioni su rincari delle merci o nuove tariffe applicate agli autotrasportatori.
L’obiettivo immediato consiste nell’evitare carenze, che avrebbero un effetto più pesante sui prezzi nelle due isole. Il monitoraggio servirà a verificare se il nuovo assetto riesce ad assorbire tutti i tir diretti a Ischia e Procida.
Le restrizioni sono scattate dopo l’ordinanza del Comune di Pozzuoli che vieta ai camion sopra le 3,5 tonnellate di percorrere le strade verso il porto. Il provvedimento è legato alla presenza di due edifici pericolanti, danneggiati dai terremoti in corso nell’area flegrea nell’ambito della crisi bradisismica. Lo scalo è accessibile per i mezzi più leggeri.





