L’assedio del bradisismo nei Campi Flegrei: il dramma delle famiglie negli hotel, la paura per le scuole e la messa in salvo delle opere d’arte

Emergenza Campi Flegrei: martedì 25 agosto in Prefettura a Napoli si terrà un nuovo incontro per il coordinamento delle proposte di emendamento al Decreto Legge del 4 agosto 2026, connesso al fenomeno del bradisismo nell’area dei Campi Flegrei.

Sempre martedì prossimo in Commissione Bilancio in Regione Campania, il centrodestra unito illustrerà un emendamento per raddoppiare la somma messa a disposizione dal Consiglio, da cinque a dieci milioni.

L'assedio del bradisismo nei Campi Flegrei
L’assedio del bradisismo nei Campi Flegrei: il dramma delle famiglie negli hotel, la paura per le scuole e la messa in salvo delle opere d’arte (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

“Il numero degli sfollati aumenta – ha detto il capo dell’opposizione alla Regione Gennaro Sangiuliano – nell’immobilismo di chi dovrebbe provvedere e queste persone stanno vivendo gravissime condizioni di disagio. La casa è fra i diritti primari dei cittadini. Molti altri sono stati colpiti nelle loro attività economiche e commerciali e auspichiamo possano avere presto ristori, la sospensione del pagamento dei mutui e dei tributi. Occorre agire al più presto“.

Il giorno 27 si terrà anche un consiglio regionale monotematico e straordinario. Prosegue anche l’attività dei vigili del fuoco nell’area dei Campi Flegrei e nel Napoletano nell’ambito dell’emergenza bradisismo. Sono complessivamente 1.489 gli interventi effettuati, di cui 812 verifiche di stabilità, mentre restano 3 interventi in coda. E in totale sono 215 gli edifici sgomberati e 1.085 le abitazioni interessate da provvedimenti adottati in seguito alla crisi bradisismica nell’area.

Il Comune di Pozzuoli ha adottato sino ad oggi 408 ordinanze di sgombero

Attualmente sono operativi 11 moduli di verifica specializzati per le verifiche speditive di stabilità degli edifici e per la valutazione della fattibilità di opere provvisionali su immobili pubblici, luoghi di culto e strutture sottoposte a vincolo. Nel dettaglio, sono impiegati 3 moduli Mo.Recs dei comandi della Campania, 4 del comando provinciale di Napoli, 1 della direzione regionale dei vigili del fuoco, oltre a 2 mezzi speciali (autoscala e piattaforma) e a un modulo per le comunicazioni in emergenza.

Il Comune di Pozzuoli, a seguito della scossa del 31 luglio scorso, ha adottato sino ad oggi 408 ordinanze di sgombero, nove quelle di revoca, che hanno consentito il rientro di 28 persone nelle proprie abitazioni. Al momento sono 3.627 le persone costrette a stare fuori casa, di cui 3.459 hanno trovato una autonoma sistemazione mentre 143 sono ospitate in strutture alberghiere e 53 accolte presso il Palatrincone, non tutte queste ultime destinatarie di sgombero.

Assedio del bradisismo nei Campi Flegrei
Il Comune di Pozzuoli ha adottato sino ad oggi 408 ordinanze di sgombero (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

Gli edifici di culto danneggiati sono 19 e dichiarati inagibili in attesa delle verifiche di secondo livello. I vigili del fuoco, con la Soprintendenza e in accordo con la Diocesi, stanno provvedendo al trasferimento delle opere d’arte, degli arredi e degli altri beni mobili culturali in altri luoghi sicuri. Nel frattempo, proseguono le opere di manutenzione per la riparazione dei danni non strutturali su sette edifici scolastici comunali e quattro istituti di competenza della Città Metropolitana.

Il Comune sta procedendo, inoltre, nella erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione con i fondi trasferiti dalla Regione Campania. Al vertice di oggi hanno partecipato, tra gli altri, l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni; i referenti dei vigili del fuoco e della Città Metropolitana di Napoli e dell’Ufficio scolastico regionale.