La Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica ha ospitato la proiezione speciale de “Il Coach dei due mondi“, l’opera cinematografica firmata dal regista Adriano Pantaleo e promossa dalla Vice Presidente del Senato Mariolina Castellone.
L’evento ha portato tra i palazzi delle istituzioni la storia di Antonio Petillo, il tecnico di pallacanestro che da oltre vent’anni trasforma lo sport agonistico in uno strumento di riscatto e formazione nelle aree marginali.

Realizzato nell’arco di un triennio su un’idea originale del giornalista Stefano Prestisimone, il documentario conserva una testimonianza visiva irripetibile, configurandosi come l’ultima opera cinematografica girata all’interno delle Vele di Scampia prima dell’abbattimento dei fabbricati.
Prodotto con il contributo di Andrea Bonelli, fondatore di Verteego, e Jos Wolfs di StichtingAstara, il lungometraggio traccia il percorso di Petillo dalle strutture di periferia fino ai progetti di cooperazione sviluppati sul territorio africano. Dopo l’esordio internazionale registrato al Giffoni Film Festival, la pellicola si appresta ora a debuttare con proiezioni-evento nelle sale delle principali città e con sessioni matinée riservate agli studenti.
I retroscena dell’incontro istituzionale
“Presentare Il Coach dei 2 Mondi al Senato è stata una grande emozione – ha dichiarato il regista Adriano Pantaleo a margine dell’incontro – e ho cercato di restituire la complessità e l’umanità di Antonio Petillo, un maestro di strada che ha scelto di mettere il proprio lavoro e il proprio tempo al servizio degli altri“. L’opera intende sfruttare la disciplina sportiva per aprire un canale permanente di confronto sui temi dell’inclusione e dell’offerta educativa destinata alle nuove generazioni.
Il dibattito promosso al Senato ha visto la partecipazione attiva di esponenti politici tra cui Stefano Patuanelli, Vice Presidente del Movimento 5 Stelle e referente per lo sport, unitamente a Luca Pirondini, capogruppo M5S a Palazzo Madama. L’ampia presenza parlamentare ha acceso i riflettori sui modelli di prevenzione sociale destinati ad adolescenti e giovani che vivono in contesti caratterizzati da elevato disagio strutturale.

“Oggi ho incontrato uno di quei tanti eroi silenziosi che fanno grande il nostro Paese – ha sottolineato la senatrice Mariolina Castellone nel suo intervento – e la sua storia ci ricorda quanto sia fondamentale offrire possibilità concrete ai ragazzi per realizzare i propri sogni”.
L’allenatore ha ribadito il valore strategico dell’attenzione mostrata dagli organi dello Stato verso le dinamiche educative. “Mi ha colpito la sensibilità verso le tematiche sociali che riguardano gli adolescenti – ha evidenziato Antonio Petillo – ed è importante vedere un interesse concreto delle istituzioni per il lavoro che portiamo avanti a Napoli e in Africa”.





