Allontanati i tre figli del papà di Fortuna: scatta la richiesta d’ispezione e il Comune valuta le querele

Un sopralluogo urgente per verificare le condizioni dell’abitazione e riavere subito i tre figli piccoli allontanati lo scorso 17 settembre a Lanciano.

È la richiesta formale depositata al Tribunale per i minorenni dell’Aquila dai legali di Pietro Loffredo – padre della piccola Fortuna, violentata e uccisa a Caivano nel 2014 – e della compagna Giovanna, a fronte del provvedimento eseguito dai servizi sociali in contrada Iconicella.

Allontanati i tre figli del papà di Fortuna
Allontanati i tre figli del papà di Fortuna: scatta la richiesta d’ispezione e il Comune valuta le querele – NapoliCItyrumors.it

Mentre i difensori sollecitano la revoca della misura per far rientrare i minori in famiglia, l’amministrazione comunale di Lanciano replica duramente denunciando una violenta gogna mediatica e preannunciando possibili azioni giudiziarie.

Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani hanno sollecitato i giudici minorili a verificare il rispetto delle garanzie previste dall’articolo 403 del codice civile e lo stato attuale dell’immobile dopo gli interventi effettuati dai genitori.

Lo scontro con il Comune di Lanciano

“Se le criticità che avevano determinato l’allontanamento sono state eliminate e la casa è oggi sicura – dichiarano gli avvocati Angelo e Sergio Pisani – deve cessare anche la separazione dei bambini dai genitori“. La difesa insiste sulla possibilità di disporre prescrizioni, controlli e sostegno domiciliare, chiedendo nel frattempo di garantire contatti regolari e incontri in presenza tra i piccoli e i genitori residenti in contrada Iconicella.

I legali della coppia hanno inoltre espresso apprezzamento per le posizioni espresse dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza Marina Terragni, ponendo l’accento sulla gestione dell’emergenza da parte delle strutture territoriali. “Il punto centrale della vicenda è proprio quello di comprendere se l’allontanamento e la conseguente separazione dai genitori fossero realmente inevitabili – sottolineano gli avvocati Pisani – oppure se, attraverso un adeguato intervento dei servizi sociali e un sostegno concreto alla famiglia, fosse stato possibile superare le criticità riscontrate”.

Allontanati i figli del papà di Fortuna
Lo scontro con il Comune di Lanciano – NapoliCItyrumors.it

La risposta dell’amministrazione comunale di Lanciano non si è fatta attendere, indirizzando una nota formale agli organi di stampa per contestare la ricostruzione dei fatti e difendere l’operato del Servizio Tutela minori. “A tutela dell’integrità e della professionalità del proprio personale, tenuto al segreto d’ufficio e, pertanto, impossibilitato a difendersi dalle accuse arbitrariamente e ingiustamente mosse – annuncia il Comune di Lanciano – ci si riserva di valutare le più opportune azioni giudiziarie contro iniziative diffamatorie o ingiustificate campagne d’odio“. L’ente segnala la diffusione di notizie lacunose, parziali e non corrispondenti alla realtà riguardo al provvedimento del 17 settembre 2026.

L’Assessorato alle Politiche Sociali rivendica la piena legittimità delle procedure adottate a salvaguardia dei piccoli, ricordando la delicatezza e la gravosità delle decisioni prese. “Istituzioni che hanno operato nella legalità e nel perseguimento del supremo interesse dei minori – conclude l’amministrazione comunale – con la consapevolezza della gravosità e della delicatezza dell’intervento, nonché dell’impatto sull’intero nucleo familiare al quale è stata dimostrata immediata, fattiva e costante vicinanza“.