Fai il pieno di pellet ci sono aumenti in vista, dopo febbraio attesa l’impennata del prezzo

Dopo il mese di febbraio il prezzo del pellet subirà un’impennata decisamente sostanziosa. Aumenta la preoccupazione generale: fai il pieno.

I recenti aumenti del costo del gas hanno portato sempre più persone a volgere l’attenzione a sistemi di riscaldamento alternativi. A spiccare c’è il pellet che, però, dopo il mese di febbraio sarà protagonista di un cospicuo aumento, che già da ora preoccupa sia i normali consumatori che le associazioni di commercio.

Pellet aumenti prezzo
Dopo febbraio è previsto l’aumento del prezzo sul pellet – (Napoli.Cityrumors.it)

Il pellet è un materiale molto apprezzato perché riesce a contenere la spesa per l’acquisto e quella in bolletta. Nel corso degli anni la sua diffusione è stata molto elevata e ancora oggi tante persone ricorrono a questo elemento nel periodo più freddo dell’anno.

Tra qualche settimana però il pellet vedrà aumentare il prezzo in maniera consistente. L’aliquota resterà al 10% solo per gennaio e febbraio, arrivando da marzo al 22%. La preoccupazione per questo incremento sale come dimostrano le parole del presidente di Confcommercio Tecnoedili Udine Filippo Meroi.

Aumenta il prezzo del pellet: altra batosta per gli italiani

Il 2024 sarà l’anno che vedrà l’aumento del prezzo del pellet a seguito dell’Iva che da marzo passerà dal 10% al 22%. Un balzo in avanti non di poco conto, che non inciderà nell’immediato ma potrà avere delle ripercussioni future. Di questo ne è certo Filippo Meroi, che al portale Udinetoday ha definito come questo scenario sia a dir poco preoccupante.

Aumento iva prezzo pellet
L’aumento dell’Iva impatterà anche sul prezzo del pellet – (Napoli.Cityrumors.it)

Secondo il Presidente del gruppo Tecnoedili di Concommercio provinciale di Udine questo aumento dell’Iva avrà un forte impatto sul prezzo finale del pellet. Il problema è stato posticipato alla chiusura del periodo invernale e alla prossima estate, quando i consumatori faranno provviste in vista dell’inverno 2024/2025.

In quel momento, sottolinea Meroi, gli imprenditori saranno obbligati ad un aumento sul prezzo del pellet tra il 10% e il 15%. Qui si parla di un materiale di qualità, certificato, con un enorme beneficio che al momento interessa al 35% delle famiglie italiane, una platea che nell’ultimo decennio si è triplicata.

Data la situazione attuale, il presidente del gruppo Tecnoedili di Confcommercio ha lanciato un appello all’esecutivo di Giorgia Meloni. Meroi si augura che il Governo ci ripensi visto l’elevato numero di cittadini che ogni anno acquistano il pellet, che permette al settore di aumentare i suoi già importanti numeri. Insomma, iniziano a sorgere le prime preoccupazioni in merito all’aumento del prezzo sul pellet, con la palla che ora passa al Governo chiamato a decidere se confermare o meno l’incremento.