Se+ti+ammali+spesso+puoi+essere+licenziato%3A+brutta+novit%C3%A0+dalla+Cassazione
napolicityrumorsit
/2024/02/03/se-ti-ammali-spesso-puoi-essere-licenziato-brutta-novita-dalla-cassazione/amp/
Economia

Se ti ammali spesso puoi essere licenziato: brutta novità dalla Cassazione

Published by
Emiliano Fumaneri

Attenzione a chi si assenta troppo spesso dal lavoro per malattia: ecco cosa ha stabilito la Corte di Cassazione. 

Cosa può fare il datore di lavoro quando uno dei suoi dipendenti è sempre in malattia? Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha fatto chiarezza a questo riguardo. Ecco a cosa devono fare attenzione i lavoratori. 

Ti ammali troppo? Ecco quando rischi di essere licenziato – napoli.cityrumors.it

Senza girarci troppo intorno: il dipendente sempre malato può essere licenziato dal datore di lavoro? Come noto la malattia rientra nei diritti del lavoratore dipendente che per questo periodo riceve anche un’indennità.

E se il dipendente si assenta troppo spesso dal posto di lavoro a causa della malattia? Cosa succede in questo caso? L’eccessiva morbilità può essere causa di licenziamento per il lavoratore? Ecco come si è pronunciata la Suprema Corte. 

Licenziamento per chi si ammala spesso, cosa può fare il datore di lavoro

Per legge un datore di lavoro non può licenziare il dipendente che si assenta per troppi giorni a causa di una malattia. Ma il periodo di malattia non è illimitato. Può accadere infatti che il lavoratore superi il cosiddetto periodo di comporto per malattia.

Il datore di lavoro può licenziare il dipendente malato? – napoli.cityrumors.it

Il periodo di comporto non è altro che il periodo di tempo entro il quale il lavoratore assente per malattia può conservare il posto senza il rischio di vedersi licenziare. La durata di questo lasso di tempo è variabile a seconda se il dipendente è un impiegato o un operaio. La legge per gli impiegati considera anche l’anzianità di servizio per fissare la durata del periodo di comporto, pari a 3 mesi se l’anzianità di servizio è inferiore ai 10 anni o a 6 mesi se è superiore ai 10 anni. Questo in generale, ma se il contratto collettivo stabilisce condizioni migliori vengono applicate queste. 

Solo il contratto collettivo fissa invece il periodo di comporto per gli operai. Per esempio il CCNL Commercio e Terziario prevede un periodo di comporto pari a 180 giorni nell’arco di un anno solare. Se il lavoratore si assenta per un numero di giorni superiore al periodo di comporto previsto, allora rischia il licenziamento, Un licenziamento che però non sarà disciplinare ma per giustificato motivo oggettivo.

Quando scatta il licenziamento per malattia, la sentenza della Cassazione

Una recente sentenza della Cassazione (la n. 11174/2023 del 27 aprile 2023) ha stabilito che «il licenziamento intimato per il perdurare delle assenze per malattia o infortunio del lavoratore, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva o, in difetto, dagli usi o secondo equità, è nullo per violazione della norma imperativa di cui all’articolo 2110, comma secondo, cod. civ.».

In altre parole il datore di lavoro può licenziare il lavoratore per giustificato motivo oggettivo solo quando l’assenza per malattia supera il periodo di comporto. Il datore di lavoro avrà comunque la facoltà di riammettere per un breve periodo in azienda il dipendente, in modo da saggiare se sia ancora in grado di lavorare. Altrimenti potrà far partire la procedura di licenziamento. Senza dimenticare che il dipendente licenziato avrà comunque diritto a un periodo di preavviso, al pagamento della liquidazione (TFR) e all’assegno di disoccupazione INPS. 

Emiliano Fumaneri

Veronese di nascita, ho vissuto molti anni in Trentino-Alto Adige (Merano, Trento, Rovereto). Vivere in una regione di confine così ricca di storia e di strazi ha suscitato in me la passione per le lingue straniere e la curiosità per culture e costumi differenti. Mi appassionano anche la geopolitica e le tematiche ambientali.

Recent Posts

COMICON Napoli 2026: Al via l’edizione dei record con Leo Ortolani e le leggende di Dragon Ball

COMICON Napoli 2026 apre i battenti: alla Mostra d’Oltremare arrivano Leo Ortolani, Kazuhiko Torishima e…

5 giorni ago

Caso Rocchi, per Simone Inzaghi “l’Inter fu sfavorita”. E il gol con cross di Bastoni oltre la linea?

Caso Rocchi e veleni arbitrali: le verità sull'Inter di Inzaghi tra inchieste e il discusso…

5 giorni ago

Rallenta… pure “a gatta pe’ ghì ‘e pressa facette ‘e figlie cecate: sarà vero?

Una riflessione sulla saggezza del prendersi il giusto tempo per fare le cose bene, evitando…

5 giorni ago

Il fritto misto perfetto non lo trovi solo a Napoli: il trucco per un cuoppo croccante da fare a casa

Fritto misto di mare napoletano: il segreto della frittura asciutta e leggera da preparare in…

5 giorni ago

Napoli, il Duomo svela i suoi segreti: come prenotare la “Passeggiata sui Tetti” nel Maggio 2026

Il Maggio dei Monumenti 2026 apre l'accesso esclusivo ai camminamenti alti della Cattedrale di Napoli.…

6 giorni ago

Comicon Napoli 2026: Guida Completa alla XXVI Edizione (Ospiti, Programma e Biglietti)

Programma completo del Comicon Napoli 2026: ospiti internazionali come Makoto Yukimura e John C. McGinley,…

6 giorni ago