L’arrestato chiedeva il pizzo al titolare di una pompa di benzina, si faceva fare il pieno di benzina e prendeva anche le sigarette
In queste ore la polizia di stato, su delega del procuratore distrettuale di Napoli, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Napoli, su richiesta della direzione distrettuale antimafia, nei confronti di una persona gravemente sospettata di estorsioni aggravate dal metodo mafioso.
L’uomo chiedeva il pizzo al titolare di una pompa di benzina, facendosi anche fare il pieno di carburante ogni volta e chiedeva inoltre le sigarette.Lo faceva a nome degli “amici di Acerra”.
In particolare, l’indagato avrebbe commesso gli illeciti in danno di un imprenditore attivo nel settore della distribuzione dei carburanti, dal quale avrebbe preteso, con reiterate minacce e violenze, la corresponsione di somme di denaro oltre che il rifornimento, a titolo gratuito, del proprio veicolo e la consegna di stecche di sigarette.
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