Il mese di agosto si annuncia particolarmente impegnativo non solo a causa delle consuete problematiche legate alla riduzione del personale sanitario per le ferie estive ma anche per l’aumento dei casi Covid tra i pazienti al Cardarelli.
“Speriamo di riuscire a rispondere alle necessità in una situazione di criticità”. Con queste parole, Antonio D’Amore, direttore generale dell’Ospedale di Napoli.
Esprime la preoccupazione per i mesi estivi che tradizionalmente portano con sé una serie di difficoltà aggravate quest’anno dal ritorno del Covid.
Il pronto soccorso dell’ospedale ha cercato di organizzarsi al meglio per affrontare questo periodo critico. “La situazione al pronto soccorso è stata organizzata per agosto con le ferie alternate dei medici e i colleghi, che a turno vengono dai reparti“, spiega D’Amore.
L’obiettivo è quello di garantire una risposta efficace alle emergenze nonostante la carenza cronica di personale che affligge non solo il Cardarelli ma tutti i pronto soccorso italiani.
La medicina territoriale, che dovrebbe alleggerire il carico degli ospedali, fatica ancora a decollare.
Con la chiusura estiva di molti studi medici generali a Napoli, l’Ospedale Cardarelli si trova ad affrontare un aumento significativo della domanda presso il proprio pronto soccorso.
“In questo periodo chiudono a Napoli molti studi di medicina generale e quindi per qualsiasi malessere i cittadini si rivolgono a noi”, sottolinea D’Amore. Di conseguenza, anche i codici meno gravi come bianchi e verdi iniziano ad affollarsi nel pronto soccorso aumentando ulteriormente la pressione sui servizi ospedalieri.
Nonostante gli sforzi organizzativi e l’assunzione recente di 50 nuovi infermieri destinati in gran parte al pronto soccorso, l’estate porta con sé un’altra sfida: il ritorno dell’emergenza Covid. Attualmente sono ricoverati nell’ospedale 28 pazienti che hanno contratto il virus insieme ad altre patologie; questi pazienti sono tenuti in isolamento per evitare ulteriori contagi all’interno della struttura.
Questo scenario complica notevolmente la gestione quotidiana dell’ospedale e mette alla prova la resilienza del sistema sanitario già sotto stress.
L’Ospedale Cardarelli si trova dunque ad affrontare un’estate all’insegna delle difficoltà su più fronti: dalla gestione delle ferie del personale alla carenza cronica nei reparti fino al ritorno preoccupante del Covid-19 tra i pazienti ricoverati. In questo contesto difficile, la direzione e tutto lo staff lavorano senza sosta nella speranza di poter garantire le cure necessarie ai cittadini napoletani in ogni circostanza.
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