La Giunta comunale del capoluogo campano ha approvato il nuovo regolamento che, dal prossimo anno, introduce il nuovo equipaggiamento
Per gli agenti della Polizia Locale di Napoli, il 2025 si annuncia con alcune novità molto importanti nella fornitura dell’equipaggiamento di servizio che dovrà rendere più sicuro il loro lavoro e nello stesso tempo più trasparente. Il lavoro del vigile urbano oramai si è modificato negli anni e non si limita più a dirimere situazioni problematiche dovute al traffico cittadino, ma oramai riveste un ruolo essenziale nel tessuto della comunità urbana e contribuisce anche al mantenimento dell’ordine pubblico e della sicurezza nelle città.
Il vigile urbano lavora a stretto contatto con la collettività e deve essere in grado di stabilire un rapporto di fiducia e collaborazione con i cittadini. Doti di equilibrio, calma e fermezza sono essenziali in situazioni che possono a volte risultare tese o conflittuali. Inoltre, gli agenti possono essere assegnati a reparti speciali, come la polizia giudiziaria, dove si occupano di indagini e raccolta di prove, o al reparto di polizia ambientale e zoofila, dove sorvegliano il rispetto delle normative ambientali e proteggono gli animali.
Un lavoro che è diventato sempre più importante perchè sempre più a contato con il cittadino, in un contesto urbano profondamente cambiato con sempre maggiori rischi per chi fa servizio in strada. Ecco perchè la Polizia Locale di Napoli avrà un equipaggiamento diverso e più in linea con quello che è chiamato a svolgere tra i cittadini. I vigili urbani del capoluogo campano dal prossimo anno avranno in dotazione i taser, le pistole che sparano dardi elettrici per stordire i criminali, e le bodycam, installate sui giubbotti d’ordinanza, per riprendere tutti gli interventi che andranno a effettuare, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sia degli operatori sia dei cittadini.
La giunta comunale, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, ha infatti approvato nella giornata odierna il regolamento per avviare la sperimentazione e attende ora il via libera del Consiglio Comunale. Non appena verrà approvato, un gruppo selezionato di agenti della polizia municipale parteciperà a uno specifico addestramento e partirà ufficialmente la sperimentazione. Dopo sei mesi verrà effettuata una valutazione complessiva sull’utilizzo dei taser e si deciderà se fare entrare quelle armi nelle dotazioni dei vigili.
Alla polizia locale verranno consegnati i taser 7X2 di Axon, una pistola già in dotazione a Polizia di Stato e ai Carabinieri, oltre che alla Polizia locale di altre grandi città italiane. Si tratta di un’arma comune, ma a impulsi elettrici, che spara dardi che rimangono collegati all’arma per mezzo di fili conduttori. La scossa elettrica che ne deriva inibisce temporaneamente le funzioni motorie, impedendo, per contrazione muscolare del soggetto, ulteriori movimenti. Uno strumento rivelatosi in questi anni molto utile per fermare situazioni che erano diventate a grosso rischio quando il sospettato provava a resistere con la forza all’arresto.
Le bodycam, installate sulla parte frontale del giubbotto in dotazione ai vigili, saranno complementari al taser e si attiveranno automaticamente soltanto all’estrazione dell’arma, registrando così l’intervento per garantire trasparenza e tutela legale sia dell’arrestato sia del vigile urbano.
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