Si punta a ritrovare il fantasista belga, fuori causa da ottobre scorso, per avere un elemento di grande valore da dare ad Antonio Conte. I tempi stabiliti sono questi.
Kevin De Bruyne è stato lontano dall’Italia per mesi. E mesi sono passati da quando il fantasista belga si è fatto male. Era il 25 ottobre quando il 34enne ex Manchester City subì uno strappo alla coscia sinistra subito dopo avere calciato il rigore che valse il provvisorio 1-0 al Napoli contro l’Inter. La gara finì poi con il risultato di 3-1 per gli azzurri. Per De Bruyne fu una sorta di parziale ricaduta, visto che nella stagione scorsa si fece male altrettanto gravemente al bicipite femorale della stessa gamba, e saltò diverse partite.

Dopo il grave infortunio di tre mesi fa, De Bruyne aveva preso la decisione, di comune accordo con lo staff medico del Napoli, di sottoporsi ad un intervento chirurgico per eliminare (si spera) in via definitiva il problema fisico che lo ha preso di mira. È pur vero che i muscoli di un trentaquattrenne non sono più quelli di un ventiquattrenne, ma con l’allenamento costante e con una tenuta fisica migliore, De Bruyne potrebbe ancora esprimersi ad alto livello seppure a ritmi più lenti. Per questo ora la migliore collocazione possibile per lui è la Serie A.
Quando De Bryune si rivedrà a Castel Volturno
Ormai questa stagione è persa, con il belga che si è fermato a 8 presenze e 4 gol in campionato, più 2 assist in Champions League. Il ritorno in campo per lui è indicato in un simbolico 1° aprile prossimo, ma ci vorrebbe anche dell’ulteriore tempo in aggiunta per permettere a De Bruyne di ritrovare il ritmo partita. Quindi possiamo pensare che il giocatore possa essere a completa disposizione solamente per le ultime cinque o sei partite di campionato.

Fino ad ora De Bruyne ha svolto il necessario percorso di riabilitazione in patria, dopo l’operazione subita. L’intervento chirurgico avvenne ad Anversa il 29 ottobre scorso, appena quattro giorni dopo l’incidente fisico che continua ancora a tenerlo non a disposizione di Antonio Conte.
Il bicipite femorale sta ritrovando la massa muscolare perduta, il piano di recupero stilato dallo staff medico del Napoli è quello previsto, ed il calciatore rientrerà in Italia alla fine di febbraio. In questo, De Bruyne sta seguendo quanto accaduto a suo tempo con Romelu Lukaku, che pure ha scelto di comune accordo con il club campione d’Italia in carica di recuperare il top della forma in Belgio.
Lui e Lukaku di nuovo al top con vista Mondiali
Lukaku è rientrato e ha già assaggiato il campo, c’è la sensazione che per lui il resto di febbraio vedrà un inserimento gradualmente maggiore in campo, ma senza fretta. Per vedere Lukaku giocare una partita intera bisognerà aspettare probabilmente altre due o tre settimane.

E la stessa cosa avverrà con De Bruyne, per il quale l’inserimento in gruppo e la ripresa degli allenamenti sono previsti per marzo inoltrato. Poi occorrerà valutare gli eventuali progressi mostrati. Di certo il buon Kevin è motivatissimo, visto che ci sono i Mondiali con il Belgio nel mirino.
Tanto per lui quanto per Lukaku l’obiettivo è aiutare il Napoli ad arrivare il più in alto possibile in Serie A, per farsi notare dal ct Rudi Garcia e per poter partire con i Diavoli Rossi alla volta di Stati Uniti, Canada e Messico. Ed un po’ prima, Conte ritroverà Giovanni Di Lorenzo dopo il grave infortunio capitato al capitano azzurro contro la Fiorentina.





