Napoli riapre la Biblioteca dei Girolamini: dopo anni di restauri, tornano accessibili le sale monumentali e la mostra sul Rinascimento Meridionale. Orari, prezzi e dettagli sul ritorno del tesoro di via Duomo.
Napoli, l’attesa è finita: la Biblioteca dei Girolamini riapre le sue sale “proibite”. Ecco come visitarla. A Via Duomo c’è un posto in più dove andare per assorbire e diffondere cultura. E mai come in questo preciso momento storico il mondo ne ha bisogno. Una porta rimasta socchiusa per troppi anni torna finalmente a spalancarsi.
Il posto giusto il numero civico 114 di via Duomo. La Biblioteca dei Girolamini, la seconda più antica d’Italia, riapre oggi ufficialmente le sue sale monumentali, ponendo fine a un lungo periodo di ferite e attese. Per chi vive Napoli, questo non è un giorno qualunque: è il giorno in cui la “biblioteca di Vico” torna a essere un bene comune, protetto e splendente. E si spera che tanti altri patrimoni dell’umanità riescano il prima possibile a beneficiare dello stesso trattamento, non solo a Napoli ma ovunque.
La vera novità di questa riapertura è la possibilità di immergersi nella mostra “Rinascimento Meridionale”, dedicata alla leggendaria collezione di Andrea Matteo III Acquaviva. Camminare nella Sala Vico, tra gli affreschi che sembrano osservarti dall’alto, dà la sensazione di un dialogo interrotto che finalmente riprende.
La gestione 2026 punta tutto sulla trasparenza e la tecnologia: il percorso espositivo è stato pensato per essere narrativo, trasformando volumi centenari in storie vive, lontane dall’immagine polverosa delle vecchie biblioteche.
Se state programmando una visita (e il consiglio è di farlo subito, dato l’alto volume di ricerche su Musei Italiani), ecco i dati ufficiali aggiornati a oggi:
La riapertura dei Girolamini si inserisce in una giornata vibrante per la città. Mentre i turisti affollano il centro storico, Piazza Municipio ospita oggi il “Villaggio Volley S3” con la leggenda Andrea Lucchetta, nell’ambito di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. E c’è grande attesa per la annunciata visita di Papa Leone XIV a Napoli l’8 maggio 2026, manca poco.
L’autore
Salvatore Lavino è un giornalista professionista che dal 2009 racconta l’evoluzione della società italiana. Con una firma presente su numerose testate di attualità, cronaca, politica e sport, ha fatto della poliedricità il suo marchio di fabbrica. Dalla cultura alla cucina, segue con occhio critico e passione i trend che muovono l’opinione pubblica, unendo l’esperienza sul campo a una profonda conoscenza delle dinamiche digitali.
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