È riesploso da questa mattina all’alba il fenomeno del bradisismo ai Campi Flegrei. Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato alle 5 e 51 di oggi, giovedì 21 maggio 2026.
La scossa, che si è propagata da una profondità di 3 chilometri, è stata distintamente avvertita anche a Napoli. Per intensità e durata ha ricordato quella del 30 giugno di un anno fa, la più violenta degli ultimi 40 anni. Allora la magnitudo registrata fu di 4.6.
Due anni fa, invece, il 20 maggio 2024, avvenne un terremoto anch’esso di magnitudo 4.4. In quel caso fu necessario sgomberare diversi edifici e furono allestite aree di accoglienza anche a Napoli, per gli sfollati e per coloro che rifiutarono di trascorrere la notte in casa. Pur con la stessa magnitudo, la scossa di questa mattina ha avuto minori ripercussioni sulla popolazione e sugli edifici rispetto a quella di due anni fa.
Presi d’assalto i social: tante le testimonianze di chi è stato svegliato di soprassalto, tra lampadari che oscillavano e scricchiolii. In corso le verifiche, anche se al momento non si ha notizia di danni importanti. Il terremoto, localizzato nel golfo di Pozzuoli, a circa due chilometri da Bacoli, però, ha dato inizio ad un nuovo sciame sismico nei Campi Flegrei: fino a questo momento sono stati rilevati dieci scosse.
Una squadra dei vigili del fuoco è stata inviata a Bacoli per la rimozione di alcuni massi caduti sulla strada nella zona di Punta Epitaffio. Altri cedimenti sono stati segnalati presso l’arcata del Belvedere di Baia e lungo i costoni di Bacoli, tra Punta Epitaffio e Punta Pennata, oltre a parte degli intonaci delle facciate di abitazioni private.
Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha già riunito il Centro coordinamento soccorsi. I sindaci dei Comuni dell’area flegrea hanno comunicato di aver attivato i Coc e di aver approntato le ordinanze di chiusura per le scuole, in attesa dei sopralluoghi agli edifici e degli interventi tecnici. L’ordinanza è stata predisposta anche dal Comune di Giugliano in Campania e dal Comune di Napoli, limitatamente alle scuole ricomprese nell’Area della Zona rossa nei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta.
“Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni – ha detto il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione – che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo. L’epicentro è stato in mare, al largo della nostra costa. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare”.
L’assessora alla Protezione civile della Regione Campania Fiorella Zabatta è in contatto con la Prefettura e tutti i Comuni dell’area per verificare se vi siano richieste da parte del territorio e tiene informato il presidente della Regione Roberto Fico.
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