La droga “alla moda” nelle bustine griffate Caution: arrestato un 21enne a Napoli: le nuove strategie dei pusher per fidelizzare i clienti

Bustine colorate con la scritta Caution. Al loro interno, a seconda delle colorazioni, cocaina, hashish o marijuana.

È la scoperta fatta nelle scorse ore dai carabinieri al rione Traiano di Napoli dove è stato arrestato per spazzi un 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Secondo i militari, il giovane avrebbe creato una sorta di packaging per fornire ai propri clienti della droga “alla moda”.

La droga alla moda nelle bustine griffate Caution
La droga “alla moda” nelle bustine griffate Caution: arrestato un 21enne a Napoli: le nuove strategie dei pusher per fidelizzare i clienti (CARABINIERI FOTO) – NapoliCityrumors.it

I militari, impegnati in un servizio ad hoc, hanno notato un uomo uscire dall’abitazione del 21enne. Fermato, è stato trovato in possesso di un paio di dosi di marijuana. Segnalato il cliente alla Prefettura di Napoli, i carabinieri della stazione del rione Traiano hanno fatto irruzione nell’appartamento del giovane pusher.

Le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato più di mezzo chilo di droga tra hashish, marijuana e cocaina oltre a materiale per il confezionamento e 710 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. In casa anche un sistema video di ultima generazione completo di monitor e sette telecamere realizzato abusivamente nel fabbricato condominiale. Un sistema che però non è riuscito ad evitare l’arresto.

Il caso delle bustine di droga “brandizzate”

In totale i carabinieri hanno rinvenuto 5,71 grammi di cocaina, 480,20 grammi di hashish e 148 grammi di marijuana. Il caso delle bustine di droga “brandizzate” non è nuovo alle forze dell’ordine e alle Procure italiane. Il fenomeno del “marketing criminale” e del packaging alternativo per fidelizzare i clienti o mimetizzare i carichi ha già registrato diversi precedenti in Italia.

A febbraio 2025, le forze dell’ordine hanno arrestato un corriere che viaggiava con panetti di hashish che recavano impresso il logo del celebre personaggio dei videogame Super Mario, utilizzato per rendere la partita subito riconoscibile sulla piazza dello spaccio.

Droga alla moda nelle bustine griffate Caution
Il caso delle bustine di droga “brandizzate” (CARABINIERI FOTO) – NapoliCityrumors.it

Altra tendenza riguarda il camuffamento della merce attraverso marchi dolciari o snack industriali famosi. È il caso di Rimini, dove i panetti venivano sigillati dentro i veri involucri delle barrette di cioccolato. Una strategia simile, ma su scala più ampia, è emersa anche nell’indagine Master of Logistics conclusa nel Varesotto a marzo 2025, in cui un’organizzazione criminale occultava i panetti all’interno di confezioni che richiamavano note merendine commerciali per superare i controlli.

Costante poi l’uso di loghi legati al lusso, come il marchio Rolex impresso direttamente sulla pasta dello stupefacente. Una sorta di “firma” inserita dai trafficanti con la funzione di certificato di origine per contrassegnare i lotti più puri sul mercato.