Ha festeggiato i dieci anni dalla fondazione la Apple Developer Academy di Napoli, nata nel polo tecnologico dell’Università Federico II, a San Giovanni a Teduccio.
Si tratta di un modello per l’Italia e per l’Europa e un modello di interazione con le aziende, attuato attraverso la gestione del rapporto con il territorio consolidato cinque anni fa con la visita dell’allora ceo Tim Cook, al quale è stata conferita la laurea honoris causa.
Bisogna ricordare che la struttura di San Giovanni a Teduccio attualmente ospita quasi 20 academy. “Un matrimonio straordinario – ha detto il rettore dell’Ateneo Matteo Lorito – che ha dato tanti figli sparsi per il mondo in questi dieci anni. Di qui sono passati 3-4mila ragazzi provenienti da tutte le parti del mondo, che sono entrati nel mondo del lavoro con un placement del 100%“.
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha evidenziato come a Napoli sia nato “un modello di rigenerazione rispetto a ex corpi di fabbrica che sono diventate università. Di conseguenza anche il quartiere ha iniziato a rigenerarsi e adesso si sta portando avanti la riqualificazione della costa, con le bonifiche e i depuratori. Questo processo fa sì che molte imprese hanno scelto di restare e altre sono arrivate”.
Nel suo intervento il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha fatto notare che dieci anni fa, quando tutto è partito, in molti non ci credevano. “Oggi festeggiamo una grande utopia – ha sottolineato il presidente dell’Anci, che all’epoca era rettore della Federico II – sembrava una scommessa impossibile, perché bisognava trasferire un pezzo importante dell’Università e anche mettere in campo un modello completamente innovativo”.
Per il sindaco di Napoli si tratta di una straordinaria esperienza di rigenerazione urbana, che ha cambiato completamente la faccia del territorio e ha creato migliaia di posti di lavoro.
“A dieci anni dalla sua nascita, l’Apple Developer Academy di Napoli si conferma come uno dei più importanti programmi di formazione tecnologica e innovazione in Europa”, ha sottolineato Alisha Johnson Wilder, senior director for Global Community Impact di Apple.
“Questo progetto – ha spiegato Wilder – è andato oltre il semplice insegnamento della programmazione. La scelta di Napoli non è stata casuale. Apple ha individuato nel territorio un luogo in cui investire per creare opportunità concrete per i giovani e contribuire allo sviluppo della comunità locale. In questi anni, l’Academy è diventata un punto di riferimento per l’imprenditorialità, la creatività e la formazione di nuove figure professionali nel settore digitale“.
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