Inferno di fuoco tra Positano e Vico Equense: scatta l’evacuazione e la denuncia dei sindaci

Nella notte tra il 14 e il 15 settembre 2026, una catena di vasti incendi boschivi si è propagata lungo la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina, minacciando direttamente i centri abitati tra Positano, Amalfi, Agerola e Vico Equense.

La violenza del rogo, alimentata da fortissime raffici di vento che hanno ostacolato l’impiego immediato dei mezzi aerei, ha costretto i soccorritori a far evacuare gli abitanti nel borgo di San Lazzaro ad Agerola, mentre le fiamme hanno arso i terrazzamenti agricoli arrivando a ridosso delle case. Chi c’è dietro l’innesco contemporaneo di molteplici fronti di fuoco in aree montane impervie e difficilmente raggiungibili da terra?

Inferno di fuoco tra Positano e Vico Equense
Inferno di fuoco tra Positano e Vico Equense: scatta l’evacuazione e la denuncia dei sindaci (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

L’avanzata della notte tra i monti della costiera e l’evacuazione d’urgenza nel borgo di San Lazzaro
Le operazioni di spegnimento hanno visto l’impiego massiccio dei Vigili del Fuoco, mobilitati su diversi quadranti territoriali per contenere la progressione delle fiamme verso le case. I primi focolai hanno interessato le zone di Positano, Amalfi e la frazione di Tovere di Amalfi nel settore di Cus Pogerola, per poi estendersi nella notte verso Tordigliano e i confini territoriali di Poggerola, Agerola, Vico Equense e Piano di Sorrento.

Il vento intenso ha impedito l’alzata in volo dell’elicottero alle prime luci dell’alba, rendendo indispensabile l’intervento della flotta aerea pesante. Tre Canadair del Corpo nazionale sono successivamente subentrati per effettuare i lanci d’acqua sulle pareti rocciose. Per fronteggiare l’emergenza sono intervenute sette squadre di Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Salerno e Napoli, supportate da rinforzi inviati da Caserta, Maiori, Nocera, Sarno, Castellammare di Stabia e Piano di Sorrento.

Le denunce dei sindaci sulla matrice dolosa dei roghi e la chiusura della strada provinciale

L’avanzata delle fiamme ha imposto l’evacuazione preventiva degli abitanti di San Lazzaro, la frazione montana di Agerola dove il fuoco ha lambito pericolosamente gli edifici residenziali. Nelle strutture ricettive della zona non sono state disposte evacuazioni obbligatorie, tuttavia alcuni ospiti hanno deciso in autonomia di allontanarsi a scopo precauzionale.

Sul luogo delle operazioni sono giunti i rappresentanti delle istituzioni locali per verificare l’estensione dei danni e coordinare gli interventi sul perimetro interessato dal fuoco. L’assenza di danni fisici alle abitazioni e di feriti tra la popolazione si accompagna alla devastazione del patrimonio boschivo, della fauna locale e dei caratteristici giardini a terrazzamento dedicati all’agricoltura. Per ragioni di sicurezza, le autorità hanno disposto la chiusura di una porzione della strada provinciale, in attesa dei sopralluoghi tecnici.

Inferno fuoco tra Positano e Vico Equense
Le denunce dei sindaci sulla matrice dolosa dei roghi e la chiusura della strada provinciale (FACEBOOK FOTO) – NapoliCityrumors.it

È stata un’azione criminale – ha dichiarato il vice sindaco di Agerola, Luca Mascolo – e da Amalfi il fuoco, grazie anche al vento forte, si è spinto fino a Vico Equense“. La gravità dell’evento trova conferma nelle parole del primo cittadino di Amalfi, presente sul posto.

In undici anni non ho mai visto una cosa del genere – ha riferito all’ANSA il sindaco di Amalfi, Daniele Milano – e non so chi ci sia dietro questi incendi, con la certezza che non si tratti di un incendio naturale“. Il sindaco ha chiarito la necessità di attendere lo spegnimento definitivo prima che i tecnici effettuino le stime per la conta dei danni.