La Legge parla chiaro ma non sempre la ascoltiamo nel modo giusto e quanto dovremmo: puoi ascoltare la musica in auto?
Per molti viaggiare in auto non è soltanto un modo pratico e veloce per spostarsi da un luogo all’altro della città con rapidità, ma anche un momento per passare qualche ora in solitudine con i propri pensieri. Chi ama guidare può trovare mettersi al volante rilassante e un modo come un altro per godersi un momento di relax e per restare in solitudine, magari ascoltando la propria canzone preferita a tutto volume. Ma siamo sicuri che si possa fare?
Una volta che abbiamo ottenuto la patente non ci mettiamo certo a revisionare il Codice della Strada ogni volta che ci mettiamo al volante. Eppure dovremmo farlo, dal momento che non ci rendiamo conto nemmeno di infrangere la legge con semplici abitudini. Per esempio: sei certo al cento per cento di poter ascoltare la tua musica a tutto volume in macchina? E se sì, c’è un limite di volume oltre cui scatta la multa? Ecco tutta la verità.
Il Codice della strada è stato stabilito per prevedere a tutte le casistiche possibili e garantire a tutti gli utenti della strada massima sicurezza. A volte infrangiamo il codice in buona fede, senza nemmeno accorgerci e non ci rendiamo conto che stiamo mettendo in pericolo noi stessi e gli altri utenti che capitano di incontrarci con il nostro veicolo su strada. Le distrazioni dovrebbero essere ridotte al minimo e nelle distrazioni rientra anche la musica alta.
La musica ad un volume eccessivamente alto costituisce una distrazione abbastanza grande da garantirvi una multa se venite pescati da un agente. E con ragione! La prudenza non è mai troppa quando si tratta di sicurezza sulla strada e vale la pena di rinunciare a qualche tacca di volume evitando un incidente grave, piuttosto che ritrovarsi con un peso sulla coscienza e una multa da pagare.
Ma c’è una regolamentazione? Entro quali decibel si può ascoltare la musica? La risposta è: entro 60 decibel a 10 cm dall’orecchio del guidatore. Se si superano questi parametri se ne potrebbero dover pagare le conseguenze. Si rientra nel disturbo della quiete pubblica e si va incontro ad una sanzione amministrativa innanzitutto, se poi si fa un incidente per colpa di questa distrazione, vale come aggravante.
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