Google è decisa a fare concorrenza a una delle più apprezzate funzioni di Apple e Samsung: la novità gratuità per gli utenti Android.
Google e Apple sono in competizione continua e questo ovviamente non fa che migliorare enormemente le opportunità per gli utenti. I due colossi del tech, infatti, tendono a implementare spesso sui propri sistemi funzioni già disponibili sui sistemi del competitor oltre, ovviamente, a svilupparne sempre di nuove.
Questo meccanismo si è attivato di recente su una delle più apprezzate funzioni di condivisione rapida di contenuti, che sono rispettivamente AirDrop di Apple e la condivisione rapida tra dispositivi Samsung.
Queste due funzioni, praticamente identiche, permettono di condividere rapidamente immagini, fotografie e in generale contenuti multimediali con i dispositivi vicini, cioè che si trovano a breve distanza fisica l’uno dall’altro. Naturalmente tutti i protocolli sono differenti e sono programmati in maniera da funzionare soltanto con i dispositivi della stessa casa produttrice.
Per quanto il sistema sia comodo, quindi, la limitazione strutturale che impedisce di condividere file tra dispositivi con un sistema operativo diverso, è molto pesante. Fortunatamente, con la discesa in campo di Google, questo scoglio sarà presto superato, almeno in parte.
Non essendo in grado di offrire una funzione simile a quella dei propri competitor, Google ha cominciato a lavorare a un sistema di condivisione rapida già negli ultimi mesi del 2023.
Proprio in quel periodo sono trapelate le prime notizie in merito al nome attribuito alla funzione, che sarà quindi chiamata Quick Share anziché Nearly Share come precedentemente ipotizzato.
La notizia migliore, però, non è che finalmente gli utenti Android potranno scambiarsi rapidamente file di ogni tipo, ma anche che Google ha deciso di lavorare a un protocollo in grado di dialogare anche con il sistema di condivisione Samsung. Questo significa che saranno abbattute almeno in parte le barriere strutturali che impedivano la condivisione rapida di file tra due degli attori principali del mercato mondiale degli smartphone.
Stando ad alcune voci che stanno circolando nell’ambiente, pare che una nuova piattaforma per la gestione della funzione sarà implementata da Samsung a partire dall’estate 2024, quindi da Luglio a Settembre.
Google invece sta già diffondendo la nuova funzione a vari dispositivi e si prevede che l’implementazione completa sarà ultimata tra il 2 e il 16 Febbraio 2024. Va da sé che per ottenere questa funzione l’utente non dovrà eseguire alcuna operazione, limitandosi semplicemente ad attivare gli aggiornamenti automatici del sistema operativo, funzione che tra l’altro dovrebbe essere già attiva.
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