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Mia nonna napoletana li chiamava peperoni ‘mbuttunati e diceva che non esiste una regola: dentro ci metti di tutto

Published by
Angelica Gagliardi

Mia nonna li chiamava peperoni mbuttunati e mi ha sempre ripetuto che non esiste una regola: dentro ci puoi mettere di tutto, saranno sempre una bomba di gusto.

Quando si tratta di peperoni c’è solo l’imbarazzo della scelta in cucina: che sia estate o inverno i piatti da portare a tavola abbonano sempre. Mia nonna napoletana era la regina di una pietanza in particolare: li chiamava peperoni mbuttunati e facevano impazzire tutta la famiglia. Il bello? Mi ha sempre detto che non c’è una regola: dentro ci si può mettere di tutto, ciò che si ha a disposizione da consumare o ciò che più piace a grandi e piccini.

Mia nonna napoletana li chiamava peperoni mbuttunati e diceva che non esiste una regola: dentro ci metti di tutto – napoli.cityrumors.it

Di sicuro ogni famiglia prepara questo piatto a modo suo, scegliendo di farcire i peperoni con gli ingredienti che preferisce o seguendo la ricetta che si tramanda di generazione in generazione. Io oggi voglio seguire il consiglio di mia nonna e riempirli con quello che mi resta in frigo da smaltire prima che vada a male: ho già l’acquolina in bocca.

La ricetta dei peperoni mbuttanati: il ripieno lo scegli tu, sono sempre esplosivi

I peperoni ripieni si possono servire tanto come contorno che come secondo vero e proprio per una cena ricca e sfiziosa. Il motivo? Ma ovviamente il ripieno: più ingredienti useremo per la farcitura più il nostro piatto risulterà completo. Per la versione di oggi ho deciso di usare uova, carne macinata e mozzarella, il tutto accompagnato da un po’ di pane duro. Ovviamente, diventeranno protagonisti assoluti questa sera a tavola.

Ingredienti per 4 persone

  • 8 peperoni (gialli e rossi);
  • 300 grammi di carne macinata;
  • 250 grammi di pane duro;
  • 180 grammi di mozzarella (o scamorza affumicata);
  • 1 o 2 uova (a seconda della grandezza);
  • 40 grammi di parmigiano grattugiato + per spolverare;
  • Pangrattato quanto basta;
  • Latte quanto basta;
  • Olio d’oliva quanto basta;
  • Mezza cipolla;
  • 1 tazzina di vino bianco;
  • Sale e aromi a scelta.

Preparazione

La ricetta dei peperoni mbuttanati: il ripieno lo scegli tu, sono sempre esplosivi – napoli.cityrumors.it
  1. Iniziamo lavando e asciugando i peperoni, quindi disponiamoli su di una teglia da forno e cuociamoli per mezz’ora, dorandoli per bene;
  2. Andiamo quindi a sistemarli in un recipiente coperto da pellicola per farli raffreddare, così spellarli sarà più facile;
  3. Una volta spellati togliamo i semi e il picciolo;
  4. Intanto, in un tegame, tritiamo la cipolla e rosoliamo con l’olio d’oliva;
  5. Uniamo la carne macinata e lasciamo soffriggere, poi sfumiamo col vino bianco;
  6. Copriamo con un coperchio e facciamo dorare per bene;
  7. In un recipiente mettiamo ad ammollare il pane sbriciolato con un goccio di latte;
  8. Quando la carne sarà cotta riversiamo in una ciotola;
  9. Uniamo il pane strizzato e l’uovo;
  10. Amalgamiamo e insaporiamo con sale e parmigiano grattugiato;
  11. Andiamo a riempire i peperoni svuotati con il composto ottenuto per metà, aggiungiamo un paio di pezzetti di mozzarella e ricopriamo con altra farcitura fino all’orlo;
  12. Ripetiamo fino a terminare il ripieno e i peperoni;
  13. Adagiamo i peperoni farciti in una teglia da forno;
  14. Inumidiamo con un goccio d’olio d’oliva e un’altra spolverata di pangrattato;
  15. Cuociamo a 200 gradi per una ventina di minuti, anche mezz’ora;
  16. Una volta cotti e ben dorati lasciamo intiepidire qualche istante prima di servire.
Angelica Gagliardi

Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.

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