Il Cimitero delle Fontanelle riapre al pubblico nel Rione Sanità. Guida completa alla visita, nuova gestione della Cooperativa La Paranza e dettagli sul restauro delle anime pezzentelle.
Riapre il Cimitero delle Fontanelle a Napoli: Guida alla visita tra fede, restauro e nuova gestione. Dopo sei anni di silenzio e complessi lavori di messa in sicurezza, il Cimitero delle Fontanelle restituisce a Napoli e al mondo il suo fascino millenario. Chiuso nel 2020, il sito ha riaperto i battenti nel 2026 con una veste rinnovata e una gestione professionale che promette di preservare uno dei luoghi più fragili e iconici del Rione Sanità.

La svolta del 2026: Sicurezza e Nuova Governance
Non è stata solo una questione di restauro estetico. Il lungo stop è servito a monitorare il dissesto idrogeologico delle cave di tufo e a installare sistemi di aerazione che proteggono le “capuzzelle” dall’umidità eccessiva causata dal respiro dei visitatori.
La vera notizia è però rappresentata da una nuova gestione esistente. Seguendo il “modello Sanità” che ha già portato al successo le Catacombe di San Gennaro, il sito è ora affidato alla Cooperativa La Paranza, in convenzione con il Comune di Napoli. Una rappresentante de La Paranza ha espresso grande entusiasmo al TG Regione Campania di Rai 3 per quanto avvenuto. Sono ora previsti:
- Accessi contingentati: Per preservare il microclima della cava.
- Manutenzione costante: Finanziata dai proventi dei biglietti.
- Guide certificate: Per narrare il culto delle “anime pezzentelle” senza scivolare nel folklore macabro.
Il Culto delle “Capuzzelle”: Cosa vedere oggi
Il restauro ha valorizzato l’illuminazione delle tre grandi navate (dei Preti, degli Appestati e dei Pezzentelli), rendendo ancora più suggestivi i resti di oltre 40.000 persone, vittime della peste del 1656 e del colera del 1836.

I visitatori possono nuovamente omaggiare i teschi più celebri, simboli della devozione popolare:
- Il Capitano: La figura più enigmatica, oggi posta in sicurezza ma sempre al centro delle leggende locali.
- Donna Concetta: La “testa che suda”, il cui fenomeno è oggi spiegato scientificamente dalla porosità del tufo, pur mantenendo intatto il suo fascino mistico.
Info Pratiche: Orari, Biglietti e Prenotazioni
Per evitare le lunghe code che hanno caratterizzato le prime settimane di riapertura, è fondamentale consultare i canali ufficiali.
- Prenotazione: Obbligatoria tramite il portale ufficiale (o presso la biglietteria fisica nel Rione Sanità, previa disponibilità).
- Prezzo: Il biglietto standard ha un costo base di 6 euro a persona ed a partire dagli 8 euro a persona per la visita guidata di 40 minuti. Sono previste riduzioni per studenti e persone over 65. L’ingresso è gratuito per i residenti della II e III Municipalità. I proventi delle visite vengono reinvestiti nel quartiere.
- Come arrivare: Metro Linea 1, fermata Materdei. Da lì, una passeggiata di 10 minuti attraverso i murales della Sanità vi condurrà all’ingresso.
- Consiglio da insider: Portate con voi una giacca leggera anche in estate; la temperatura interna rimane costante intorno ai 15-17°C.
Un impatto sociale per Napoli
La riapertura delle Fontanelle non è solo un evento turistico, ma un polmone economico per il Rione Sanità. Il flusso di visitatori sta alimentando un ecosistema di botteghe artigiane e trattorie storiche, trasformando il quartiere da “zona difficile” a modello globale di rigenerazione urbana dal basso.
L’Autore
Salvatore Lavino

Giornalista professionista con una carriera avviata nel 2009, Salvatore Lavino vanta un’esperienza poliedrica che spazia dalla cronaca alla politica, fino alla cultura e all’intrattenimento. Autore attento alle dinamiche del territorio, ha raccontato negli anni l’evoluzione sociale di Napoli e le sue eccellenze gastronomiche. La sua scrittura unisce l’analisi precisa dei fatti a una narrazione appassionata, offrendo ai lettori uno sguardo lucido e autorevole sull’attualità e sulle tradizioni italiane.





