Paura nella notte a Sarno, nel Salernitano, dove un maxi incendio è divampato presso un’azienda ubicata nella zona industriale.
Dalla mezzanotte i vigili del fuoco sono impegnati per fronteggiare il rogo che ha colpito un capannone di circa 5mila metri quadrati della ditta Termoplast, azienda specializzata nella lavorazione della plastica e nella produzione di contenitori per alimenti.
Proprio la particolare lavorazione effettuata nello stabilimento ha destato molta preoccupazione per la concentrazione di potenziali sostanze dannose diffuse nell’aria. I vigili del fuoco hanno prontamente avviato le operazioni di spegnimento. Data la vastità dell’incendio, a supporto delle squadre locali è intervenuto il personale proveniente dai comandi di Napoli, Caserta ed Avellino.
In totale, sul posto sono attualmente impiegati circa quaranta uomini e dieci mezzi di soccorso. L’intervento è tuttora in corso. La colonna di fumo è rimasta visibile a diversi chilometri di distanza. Il Dipartimento Arpac di Salerno è stato attivato dai vigili del fuoco a seguito di un vasto incendio divampato presso l’azienda Termoplast di Sarno. All’atto dell’intervento dell’Agenzia, alle ore 3 circa, l’incendio era ancora in corso.
Dall’Agenzia regionale sono così giunti i primi dati riguardanti il rogo. I tecnici hanno analizzato con attenzione le prime informazioni provenienti dalle strumentazioni. L’obiettivo è mettere in sicurezza l’area dell’incendio e le abitazioni e i cittadini nei pressi dello stabilimento di Sarno.
Stando ai primi accertamenti il materiale combusto è costituito principalmente da imballaggi in plastica e cartoni, in particolare ad essere interessate dalle fiamme sono state bobine di polipropilene, cartoni per il confezionamento, vaschette e film da imballaggio. Si è provveduto a installare immediatamente un campionatore per il monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi e un campionatore per il monitoraggio del Pm10 nei pressi del pronto soccorso dell’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno a circa 500 metri dal luogo dell’incendio.
L’Agenzia valuterà l’installazione di una seconda postazione di monitoraggio nel pomeriggio di oggi in base alla previsione dell’evoluzione dei venti in giornata.
“A una prima lettura delle stazioni della rete fissa di monitoraggio della qualità dell’aria presenti nel territorio di Nocera Inferiore (Scuola Solimena) e Cava de’ Tirreni (Stadio) – si legge in una nota – non risultano andamenti delle concentrazioni degli inquinanti monitorati chiaramente riconducibili all’incendio. I risultati degli accertamenti in corso verranno diffusi, non appena disponibili, sul sito arpacampania.it“.
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