Le coordinate su WhatsApp portavano alla cocaina nascosta nell’ulivo

Per raggiungere la droga bastava seguire le indicazioni ricevute su WhatsApp: il palo dell’Enel, una cassetta grigia, una tegola oppure un ulivo. È il sistema scoperto dai carabinieri nelle campagne di Sant’Agata sui Due Golfi, a Massa Lubrense, durante un servizio organizzato per verificare un insolito movimento di persone in via Pigna.

Massa Lubrense, la droga si ritirava nell’uliveto: arrestato un 55enne – napoli.cityrumors.it

Al centro degli accertamenti è finito un cinquantacinquenne, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso poco prima della mezzanotte mentre avrebbe sistemato due contenitori con della cocaina in altrettanti nascondigli. L’uomo è stato arrestato e condotto in carcere in attesa di giudizio.

Una mappa per raggiungere le dosi

Da qualche tempo i militari della stazione locale avevano osservato un frequente passaggio di persone attorno a un piccolo uliveto accessibile dalla strada. I visitatori si soffermavano soprattutto vicino a una singola pianta, sulla quale era affisso un cartello danneggiato con la scritta “Proprietà privata”.

Le conversazioni trovate successivamente sul telefono dell’uomo, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbero chiarito il motivo di quell’interesse. Ai presunti clienti arrivavano fotografie e istruzioni dettagliate per individuare i punti in cui recuperare lo stupefacente.

In un messaggio si leggeva «a destra palo Enel con cassetta grigia poco prima di quell’entrata». Un’altra immagine riportava la scritta «sotto la tegola». Il metodo avrebbe permesso il ritiro delle dosi seguendo un percorso comunicato a distanza, riducendo gli incontri diretti.

Lo scooter e il Rottweiler

La svolta è arrivata durante un appostamento notturno. Poco prima della mezzanotte, i carabinieri hanno visto arrivare il cinquantacinquenne su uno scooter, accompagnato da un Rottweiler.

Massa Lubrense, droga nascosta nell’uliveto: arrestato un 55enne – napoli.cityrumors.it

Dopo essere sceso dal mezzo, l’uomo si è diretto verso una cassetta dell’acqua e poi verso l’ulivo sorvegliato. I militari sostengono di averlo visto collocare due contenitori con della droga nei rispettivi nascondigli. L’intervento è scattato dopo aver fatto tranquillizzare il cane.

La perquisizione personale ha permesso di recuperare un bilancino digitale di precisione. L’apparecchio era nascosto dentro una custodia simile a un pacchetto di sigarette.

Gli altri nascondigli in casa

Il controllo è proseguito nell’abitazione dell’uomo, dove i carabinieri hanno trovato altra cocaina custodita dentro una lattina di Sprite tagliata a metà e in un vecchio barattolo di crema alla nocciola.

Il quantitativo complessivo consiste in alcuni grammi di cocaina, in parte già preparati per la vendita al dettaglio. I militari hanno sequestrato la sostanza, il bilancino e lo smartphone contenente le conversazioni.

Al cinquantacinquenne viene contestata la detenzione di droga ai fini di spaccio.